Il pullmino per l’Anffas: una sfida della solidarietà. Il veicolo per il trasporto dei disabili sarà consegnato a giugno

Una donazione del Rotary club Castello

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Di Luca Delpozzo
Eugenio Barboglio

L’ del Gar­da Ovest e Valsab­bia avrà un pul­mi­no per il trasporto dei suoi assis­ti­ti. La con­seg­na mate­ri­ale avver­rà a giug­no, ma già nei giorni scor­si il pas­sag­gio è sta­to for­mal­iz­za­to. La don­azione è opera del Rotary Castel­lo, uno dei cinque club pre­sen­ti a Bres­cia. Il Rotary ha inizia­to la rac­col­ta dei fon­di qualche mese fa, dopo essere venu­to a conoscen­za, nel­lo scor­so otto­bre, delle dif­fi­coltà in tema di trasporti che colpi­va la sede garde­sana dell’Anffas. C’era bisog­no di poten­ziare il par­co mezzi con un nuo­vo pullmi­no con le dotazioni nec­es­sarie per il trasporto di pazi­en­ti hand­i­cap­pati. I soci del «Castel­lo» han­no mes­so insieme i 57 mil­ioni nec­es­sari per l’acquisto di un mez­zo rispon­dente a quelle esi­gen­ze: capace di 9 posti e, quel che più con­ta, di una pedana per il cari­co di car­rozzelle. Nel cor­so del­la ser­a­ta che ha vis­to la con­seg­na dell’atto di acquis­to del pullmi­no è sta­to dato con­to delle ragioni dell’importanza di ques­ta don­azione. «Il pullmi­no — ha det­to il pres­i­dente del Rotary Castel­lo, Arturo Bersi Ser­li­ni — con­sente il trasporto degli assis­ti­ti, che dopo la fine del peri­o­do sco­lare si trovano in una con­dizione di dif­fi­cile col­lo­cazione. Pos­sono per­ciò essere por­tati più agevol­mente nei tre cen­tri dov’è pos­si­bile svol­gere attiv­ità lavo­ra­ti­va. Cen­tri gesti­ti dai volon­tari dell’Anffas garde­sana come la casa alber­go des­ti­na­ta ai casi più gravi». La realtà di assis­ten­za svol­ta dall’Anffas del Gar­da Ovest e Valsab­bia — la sede è a Mader­no nel­la ex Vil­la Zanardel­li in via Roma — potrà essere toc­ca­ta con mano dai soci del «Castel­lo» nel cor­so del­la man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dal 1 al 3 giug­no. All’interno del­la quale i respon­s­abili rotar­i­ani saran­no ospi­ti del­la sezione pre­siedu­ta da Giovi­ta Ronchi e pro­ced­er­an­no alla con­seg­na del pullmi­no attrez­za­to. E’ ques­ta la pri­ma don­azione del genere del Rotary cit­tadi­no. In prece­den­za si ricor­da la don­azione, nel­lo scor­so novem­bre, ai Civi­ci Musei di bacheche attrez­zate per la col­lo­cazione di stampe e dis­eg­ni. La pre­sen­za rotar­i­ana in provin­cia con­ta su 13 club. Il Castel­lo è uno dei 5 club assieme a Bres­cia, Bres­cia Nord, Bres­cia Ovest e Vit­to­ria Ala­ta che han­no sede entro le mura cit­ta­dine. Appar­tiene al dis­tret­to 2050 ed è «popo­la­to» da 63 mem­bri iscrit­ti. Lo pre­siede il dot­tor Arturo Bersi Ser­li­ni il cui manda­to scadrà al ter­mine di quest’anno rotar­i­ano, fis­sato il 30 giug­no in quan­to l’anno rotar­i­ano — è bene ricor­dar­lo — va dal 1 luglio al 30 giugno.

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