La comunità «La nostra casa» a San Benedetto ospita un raduno che «è anche parte della nostra storia»

Una festa con i brasilianiche oggi vivono sul lago

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

«Conoscere la loro sto­ria è anche un po’ conoscere la nos­tra sto­ria». Rober­to Pachera rias­sume così il legame tra la mag­gior parte dei com­po­nen­ti del­la comu­nità brasil­iana che popo­la l’area del Bas­so lago e i res­i­den­ti in quell’ampio com­pren­so­rio. Domani, infat­ti, tut­ta ques­ta comu­nità si ritro­verà a San Benedet­to, nel­la sede dell’associazione «La nos­tra casa», per cel­e­brare la pro­pria fes­ta nazionale che in Brasile cade, in realtà, il 12 ottobre.«Noi l’abbiamo chia­ma­ta sem­plice­mente “Fes­ta del­la comu­nità brasil­iana”, Ma in Brasile è la ricor­ren­za del­la patrona, Nos­tra Sig­no­ra Apare­ci­da, e del­la fes­ta del bam­bi­no, del­la nasci­ta», spie­ga Pachera. «Ci ritro­ver­e­mo alle 10.30, per la cel­e­brazione del­la mes­sa in lin­gua por­togh­ese. La cele­br­eran­no sac­er­doti che conoscono diret­ta­mente la realtà brasil­iana: don Bruno, fonda­tore de La Nos­tra casa, don Michele Moran­do, pres­i­dente del­la Pas­torale degli Immi­grati, e don Giuseppe Piz­za­li, neo diret­tore del Cen­tro missionario».Dopo la mes­sa e il pran­zo a base di «chur­ras­cao», tradizionale piat­to di carne cot­ta alla brace, la gior­na­ta pros­eguirà con musi­ca e giochi ded­i­cati in spe­cial modo ai più piccoli.«Nei comu­ni di Peschiera, Castel­n­uo­vo e Lazise vivono ormai alcune migli­a­ia di brasil­iani. Qua­si tut­ti proven­gono da famiglie che han­no orig­i­ni ital­iane, per­sone che mag­a­ri ad inizio sec­o­lo scor­so era­no par­tite di qui per cer­care for­tu­na oltre­o­ceano. Gra­zie a ques­ta orig­ine», spie­ga Pachera, «queste per­sone riescono abbas­tan­za facil­mente ad ottenere la cit­tad­i­nan­za ital­iana e adesso sono loro ad aver scel­to questo Paese per costru­ir­si un futuro migliore».Negli ulti­mi anni pro­prio la sede dell’associazione di Don Bruno è diven­ta­ta comunque un pun­to di rifer­i­men­to per i brasil­iani cat­toli­ci di ques­ta zona. «Quel­lo del­la mes­sa in por­togh­ese è ormai un appun­ta­men­to fis­so e nel tem­po si è con­sol­i­da­ta una parte­ci­pazione abbas­tan­za numerosa: la cele­bri­amo tutte le sec­onde domeniche del mese, alle 17, nel­la par­roc­chia del beato Andrea».