Domani sera l’attesa marcia fra Solferino e Castiglione per ricordare il centenario della consegna del Premio Nobel a Henry Dunant. Domenica gran finale con la commemorazione della battaglia di San Martino

Una fiaccolata nel segno della Croce Rossa

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Di Luca Delpozzo
f.d.c.

Sei chilometri a pie­di per ricor­dare Hen­ry Dunant, la Cri e le battaglie risorg­i­men­tali di Solferi­no e San Mar­ti­no. Le attiv­ità sono iniziate ieri con l’apertura del pro­gram­ma del­l’an­nuale Fiac­co­la­ta del­la Croce Rossa Inter­nazionale, che porterà migli­a­ia di parte­ci­pan­ti a per­cor­rere domani sera l’itin­er­ario tra Solferi­no e Cas­tiglione. Spie­gano gli orga­niz­za­tori delle inizia­tive: «All’inizio di un nuo­vo mil­len­nio, nel con­tare cen­to anni esat­ti dal riconosci­men­to che il mon­do attribuì a Dunant, il pri­mo Pre­mio Nobel per la Pace del­la sto­ria, ci sen­ti­amo orgogliosi di pros­eguire il suo cam­mi­no». Lo svizze­ro Hen­ry Dunant fu il fonda­tore del­la Croce Rossa ed ebbe tale ispi­razione a segui­to degli even­ti san­guinosi accadu­ti durante la battaglia di Solferi­no nel 1859. Fu per quel moti­vo che nel 1901 gli fu asseg­na­to il Pre­mio Nobel per la Pace. E il pro­gram­ma del­la mar­cia di quest’an­no, che riper­corre le colline del­la san­guinosa battaglia, ter­rà con­to di questo impor­tante anniver­sario. «E’ una fes­ta che ci unisce tut­ti con gioia — aggiun­gono gli orga­niz­za­tori -, mem­bri attivi di Croce Rossa e Mez­za­lu­na Rossa, ami­ci, sosten­i­tori, tut­ti col­oro che cre­dono pro­fon­da­mente nel­la grande impor­tan­za delle idee». L’ap­pel­lo con­clu­si­vo è quin­di quel­lo di ritrovar­si a Solferi­no domani sera per «for­mare il Cor­teo di Luce, da cui attin­gere l’e­mozione di essere insieme e da portare poi là dove è nec­es­sario il nos­tro gesto uman­i­tario». Ieri mat­ti­na è sta­to aper­to il «Cam­po Lidia» a Cas­tiglione; quin­di è inizia­ta la reg­is­trazione dei numerosi grup­pi prove­ni­en­ti dal­l’I­talia e dal­l’es­tero. Ieri sera il brief­ing con­clu­si­vo dei capi squadra parte­ci­pan­ti e l’inizio del­la com­pe­tizione «Quar­to Tro­feo Mas­si­mo Ghio». Ques­ta mat­ti­na dalle ore 9 alle 12 si ter­rà un work­shop con temi atti­nen­ti la Croce Rossa, con la con­tin­u­azione del Tro­feo fino al tar­do pomerig­gio quan­do, alle 19.30, nel del­la Croce Rossa ver­ran­no rice­vute le del­egazioni nazion­ali. Domani alle ore 14.30 inizierà il servizio di navet­ta che porterà i parte­ci­pan­ti, muni­ti di cartel­lo e fiac­cole, da Cas­tiglione a Solferi­no in piaz­za Castel­lo. Alle 20 esat­te la fiac­co­la­ta par­tirà per rag­giun­gere Cas­tiglione alle ore 22 cir­ca, dove si svol­gerà in piaz­za Repub­bli­ca la cer­i­mo­nia di chiusura. Domeni­ca mat­ti­na alle 10 si svol­gerà a Solferi­no, in piaz­za Torel­li, la cer­i­mo­nia com­mem­o­ra­ti­va del 142° anniver­sario del­la battaglia di Solferi­no e San Mar­ti­no. Un even­to tradizionale che quest’anno si abbina alle man­i­fes­tazioni del­la Croce rossa.

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