Considerevole la somma raccolta fino ad oggi tramite privati, aziende, enti, associazioni. Lunedì in programma il consiglio comunale, centrale l’argomento Ici

Una generosità da 43 mila euro

17/03/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Luisa, la cen­tralin­ista del­la Cameo di Desen­zano, ha con­seg­na­to al sin­da­co di Salò la bus­ta con i 400 euro rac­colti tra i dipen­den­ti dell’azienda. «Non è una grossa cifra — ha det­to — ma vol­e­va­mo dimostrare la nos­tra sol­i­da­ri­età per il ter­re­mo­to che ha provo­ca­to gravi dan­ni a tante famiglie». ha ringrazi­a­to dell’offerta, ricor­dan­do i numerosi riv­o­li arrivati. Le somme ver­sate da pri­vati, aziende, enti pub­bli­ci, asso­ci­azioni, sul con­to cor­rente aper­to dal munici­pio di Salò ammon­tano a 43 mila euro. L’importo mag­giore (10 mila euro) lo ha sped­i­to il comune di Limone (e 6.664 Tig­nale). Ci sono poi gli 8.025 rac­colti al Rig­a­mon­ti dai tifosi del­la cur­va del Bres­cia (a volte addi­tati a cat­ti­vo esem­pio ma, nel­la cir­costan­za, quan­tomai gen­erosi), e con­seg­nati in occa­sione del del­lo sport di dicem­bre. La par­ti­ta del cuore di fine feb­braio, tra la rap­p­re­sen­ta­ti­va artisti Tv (Gene Gnoc­chi, Max Lau­da­dio, Ascanio, il Baf­fo, Tac­coni) e una squadra locale, ha frut­ta­to 6.640 euro. Il Grup­po locale dei pen­sion­ati ne ha dati 2.766; e poi tut­ti i cit­ta­di­ni. Intan­to la Giun­ta, dopo avere rin­vi­a­to al 31 mar­zo il paga­men­to del­la rata di dicem­bre dell’Ici, ha delib­er­a­to le tar­iffe 2005. L’abitazione prin­ci­pale dei res­i­den­ti con­tin­uerà a pagare il 4 per mille, con una detrazione di 103,30 euro. Sono equiparate sia le per­ti­nen­ze (garage, box, posti auto, sof­fitte e can­tine ubi­cate nel­lo stes­so edi­fi­cio o adi­a­cen­ti) che le sec­onde case con­cesse in uso gra­tu­ito a par­en­ti di pri­mo o sec­on­do gra­do (figli, gen­i­tori, non­ni). In tal caso non è richiesto un dirit­to reale di godi­men­to; l’uso è ver­i­fi­ca­to con l’intestazione delle uten­ze. Per gli altri fab­bri­cati tar­if­fa del 7 per mille. Ecco i provved­i­men­ti rel­a­tivi agli edi­fi­ci «ter­re­mo­tati». Se il sin­da­co ha emes­so ordi­nan­za di sgombero dell’alloggio per­chè inag­i­bile total­mente, parzial­mente o tem­po­ranea­mente, esen­zione per un mese del 2004 e per l’intero 2005, purchè alla data del 1 gen­naio l’ordinanza non sia sta­ta revo­ca­ta. Il dis­cor­so riguar­da le abitazioni prin­ci­pali o assim­i­l­abili. Per le altre unità è riconosci­u­to un abbat­ti­men­to del 50%. Anche in questo caso deve esser­ci sta­ta l’ordinanza di sgombero del sin­da­co. La riduzione spet­ta per il peri­o­do tra il 24 novem­bre e il giorno di ulti­mazione dei lavori di ripristi­no dell’agibilità, comunque non oltre il 31 dicem­bre 2005. I con­tribuen­ti che inten­dono avvaler­si di tali pos­si­bil­ità dovran­no com­pi­lare un mod­u­lo disponi­bile nell’ufficio trib­u­ti. Lunedì con­siglio comu­nale: all’ordine del giorno l’argomento-Ici e le ultime novità riguardan­ti i con­tribu­ti statali, oltre a inter­pel­lanze, mozioni, vari­anti al piano rego­la­tore e mod­i­fiche ai regolamenti.

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