Una giornata di studi dedicata a Iginio Depreda

05/04/2013 in Concerti, Musica classica
Di Redazione

Saba­to 6 aprile nel­la sede stac­ca­ta di Riva del Gar­da il «Bon­por­ti» ded­i­ca una gior­na­ta di stu­di al com­pos­i­tore trenti­no Iginio Dapre­da (1903–1988). Il sem­i­nario, che cel­e­bra l’ot­tan­tes­i­mo anniver­sario dell’inizio del­la car­ri­era didat­ti­ca di Dapre­da, nel­l’al­lo­ra Scuo­la civi­ca di musi­ca di Riva del Gar­da, inizia­ta nel 1933, si svolge a par­tire dalle ore 16.30 nell’auditorium del Con­ser­va­to­rio, con l’intervento di stu­diosi e musi­colo­gi, e pros­egue alle ore 19 nel­la chiesa di con un con­cer­to organ­is­ti­co.

Numerosi sono i com­pos­i­tori pas­sati alla sto­ria a cui il nos­tro ter­ri­to­rio trenti­no ha dato i natali. Tra questi figu­ra il giu­di­cariese Iginio Dapre­da, pianista organ­ista e com­pos­i­tore del Nove­cen­to scom­par­so ven­ticinque anni fa. Dapre­da com­in­ciò la sua car­ri­era di inseg­nante pres­so l’al­lo­ra Scuo­la civi­ca di musi­ca di Riva del Gar­da nel 1932, rima­nen­dovi sino al 1937. Furono, questi, anni incred­i­bil­mente fer­tili per la sua car­ri­era musi­cale, in cui non solo fu un docente «alta­mente sti­ma­to per la sicu­ra com­pe­ten­za e appas­sion­a­ta attiv­ità», ma pros­eguì con suc­ces­so gli stu­di, intrap­rese una bril­lante car­ri­era con­cer­tis­ti­ca e pub­blicò le prime opere con l’ed­i­tore Ricor­di.

Dapreda

Il Con­ser­va­to­rio «Bon­por­ti» già si è occu­pa­to in pas­sato del­l’­opera di quest’au­tore gra­zie ad un prog­et­to di ricer­ca pro­mosso dal prof. Ste­fano Fogliar­di ed oggi ded­i­ca a Dapre­da un sem­i­nario nel­l’ot­tan­tes­i­mo anniver­sario del suo felice incon­tro con la cit­tà di Riva del Gar­da, nel­la prospet­ti­va di inti­to­lare a lui e ad altri musicisti tren­ti­ni i nuovi spazi del­la bib­liote­ca del­la sede garde­sana del­lo stes­so con­ser­va­to­rio. Ed è pro­prio nel­l’audi­to­ri­um di largo Mar­coni che saba­to 6 aprile Simon­et­ta Bun­garo, diret­tore del «Bon­por­ti» di Tren­to, e Fran­co Bal­lar­di­ni, coor­di­na­tore del­la sezione stac­ca­ta di Riva, apri­ran­no alle ore 16.30 un inten­so pomerig­gio ded­i­ca­to a Iginio Dapre­da, dove l’opera e la vita di questo com­pos­i­tore trenti­no ver­rà spie­ga­ta dai musi­colo­gi ma anche attra­ver­so la tes­ti­mo­ni­an­za diret­ta del­la nipote Giac­in­ta. Par­ti­co­lare atten­zione ver­rà data soprat­tut­to agli scrit­ti e agli even­ti che han­no riguarda­to i cinque anni che il com­pos­i­tore trascorse a Riva del Gar­da, appro­fonden­do le notizie biogra­fiche por­tate alla luce da stu­di recen­ti ed anal­iz­zan­do i brani com­posti dal­l’au­tore sulle rive del lago e subito pub­bli­cati da Ricor­di.

Durante il sem­i­nario sarà pos­si­bile ascoltare dal vivo diver­si brani di Iginio Dapre­da, dal­la «Mar­cia Umber­to Nobile» (Cor­po Ban­dis­ti­co di Riva del Gar­da, diret­to da Mario Lut­terot­ti) ai «12 Pezzi facili per pianoforte op. 2» (pianista Ste­fano Fogliar­di) nonché la «Rac­col­ta di pezzi per organo op. 1» (organ­ista Tar­ci­sio Bat­tisti), ese­gui­ti questi ulti­mi alle 19 in un con­cer­to nel­l’a­di­a­cente chiesa di San­ta Maria Assun­ta. Sarà inoltre pre­sen­ta­to un prog­et­to discografi­co real­iz­za­to di recente con la parte­ci­pazione tra gli altri del Con­ser­va­to­rio «Bon­por­ti» e del Comune di Condi­no che con­tiene pro­prio i pezzi per organo scrit­ti da Dapre­da a Riva nel ’33 e la «Mes­sa da Requiem» per coro maschile a 3 voci ed organo (Coro filar­mon­i­co trenti­no diret­to da San­dro Fil­ip­pi, all’organo Tar­ci­sio Bat­tisti) com­pos­ta da Iginio Dapre­da nel 1944 e ded­i­ca­ta alla memo­ria del padre Simone.