A novembre da altri 300 metri di galleria ulteriore materiale per la passeggiata

Una limonaia per impreziosire il lungolago

06/07/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Una limon­a­ia in riva al lago. Così, sec­on­do Lucio Dona­ti­ni prog­et­tista del­la risis­temazione pae­sag­gis­ti­ca del lun­go­la­go D’An­nun­zio, dovrebbe essere resti­tui­ta ad una fruizione deg­na del­la bellez­za dei luoghi una porzione di ter­ri­to­rio ingius­ta­mente con­fi­na­ta per anni in una specie di ghet­to. La limon­a­ia risolverebbe egre­gia­mente il prob­le­ma del dis­liv­el­lo fra la passeg­gia­ta in costruzione, le aree ver­di ed il piano stradale resti­tu­ito al traf­fi­co, tur­is­ti­co e non, per Limone e la spon­da bresciana.Nell’immediato, l’in­ter­ven­to pros­eguirà con l’ab­bas­sa­men­to di un paio di metri del­la mon­tagna di detri­ti del tun­nel e scar­i­ca­ta fra gli sboc­chi del­la cen­trale e l’ormeg­gio provvi­so­rio del­la (in cor­rispon­den­za del quale si prevede di allargare il pas­sag­gio pedonale medi­ante una pen­sili­na a sbal­zo sul lago, larga un metro: fino ad una larghez­za totale utile di cir­ca 3 metri). Il pon­tile sarà sposta­to: l’im­pat­to ambi­en­tale del­l’at­tuale è del tut­to insosteni­bile. La pre­vi­sione è di costru­ire un appro­do nuo­vo, appe­na a sud del­la Casa Rossa, di dimen­sioni decen­ti in rap­por­to all’u­ti­liz­zo (servirà sem­pre e solo a per­me­t­tere sbar­co ed imbar­co del­l’e­quipag­gio, con esclu­sione di passeg­geri). La sis­temazione avver­rà su tem­pi medio-lunghi, anche in con­sid­er­azione che a novem­bre ver­ran­no ripresi i lavori sul­la Garde­sana, con la real­iz­zazione di due altre finestre, e quin­di di cir­ca 300 metri di gal­le­ria, fra il nuo­vo tun­nel e la vec­chia Garde­sana. Il mate­ri­ale ver­rà uti­liz­za­to per com­pletare il piaz­za­le prin­ci­pale svilup­pa­to in direzione sud par­tendo dagli scarichi Enel, da pro­teggere con un molo di 15–20 metri. Pos­si­bile anche pros­eguire, con un ponte, in direzione del pon­tile d’im­bar­co delle auto­mo­bili sui traghet­ti (che in una soluzione ide­ale andrebbe posizion­a­to altrove). La limon­a­ia, costru­i­ta sec­on­do le regole prat­i­cate per sec­oli sulle sponde del Gar­da, andrebbe più o meno dove c’era la scalet­ta di rac­cor­do. Per la statale è pre­vista una sis­temazione del verde ver­so la mon­tagna, quin­di la cor­sia per il traf­fi­co auto­mo­bilis­ti­co, poi una striscia di verde ed infine, a sbal­zo sul lago, la passeg­gia­ta pedonale. Impos­si­bile allargare a nord del­la can­toniera: la spon­da s’in­abis­sa qua­si verticale.

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