Dopo la mostra sulla Callas e il premio Catullo anche gennaio punta a stupire Positivo il bilancio tracciato dal sindaco Ferrari

Una locandina prestigiosa

28/12/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

«Anche il 2003 è sta­to un anno costel­la­to di suc­ces­si che pre­mi­ano gli sforzi prog­et­tuali ed eco­nomi­ci di ques­ta Ammin­is­trazione». Il sin­da­co di Sirmione, Mau­r­izio Fer­rari, mette in archiv­io una sta­gione di man­i­fes­tazioni e spet­ta­coli che ha vis­to tre appun­ta­men­ti prevalere su tut­ti: la mostra di , il pre­mio Sirmione Cat­ul­lo e gli appun­ta­men­ti inver­nali che tut­to­ra si stan­no svol­gen­do. L’ul­ti­mo, in par­ti­co­lare, è un prog­et­to, una scommes­sa su cui prob­a­bil­mente l’am­min­is­trazione comu­nale futu­ra farà una rif­les­sione per capire se non val­ga la pena di inserire nel pro­gram­ma anche alcu­ni appun­ta­men­ti e rasseg­ne di mag­giore spes­sore cul­tur­ale ed artis­ti­co. Per­ché la peniso­la sirmionese, gra­zie alla spin­ta propul­si­va data dal­la soci­età Terme (alberghi, sta­bil­i­men­ti ter­mali e cen­tro benessere aper­ti) ed all’ade­sione dei com­mer­cianti e di alcu­ni alber­ga­tori, sta guadag­nan­do fette di tur­is­mo, nel letar­go inver­nale, fino a qualche anno fa impens­abile. Fer­rari, comunque, trac­cia un bilan­cio di fine anno “pos­i­ti­vo” per la pro­gram­mazione del cartel­lone di man­i­fes­tazioni. «Par­tirei — spie­ga — dal­la trasmis­sione tele­vi­si­va del pre­mio Cat­ul­lo, batez­za­ta “Una notte a Sirmione” che è sta­ta mes­sa in onda in pri­ma ser­a­ta su Rai Uno con un ele­va­to audi­ence. Poi la trasmis­sione e tut­ti i numerosi spot pro­mozion­ali andati in onda nei giorni prece­den­ti sono sta­ti un notev­ole vei­co­lo pub­blic­i­tario per la nos­tra local­ità». La mostra sul­la Callas ha avu­to molti vis­i­ta­tori: «Esat­ta­mente», risponde il pri­mo cit­tadi­no. «A dare un impul­so mag­giore alla mostra è sta­ta anche l’in­au­gu­razione di una nuo­va e pres­ti­giosa sede, l’ex palaz­zo comu­nale di piaz­za Car­duc­ci, in cui — pros­egue Fer­rrari — le opere, i ricor­di, le tes­ti­mo­ni­anze del­la grande can­tante lir­i­ca sono sta­ti deg­na­mente accolti. Si trat­ta di uno spazio pres­ti­gioso des­ti­na­to ad accogliere even­ti espos­i­tivi di grande val­ore. Quel­la sul­la Callas è sta­ta una mostra dura­ta da aprile a set­tem­bre che ha sor­pre­so tut­ti: per il numero di vis­i­ta­tori e per i con­sen­si del­la crit­i­ca». Il con­teni­tore musi­cale sec­on­do lei è sta­to buono? «Direi di sì. Vor­rei ricor­dare almeno tre even­ti. Il pri­mo, la rasseg­na musi­cale in omag­gio a Maria Callas, giun­ta ormai alla sua terza edi­zione, quest’an­no cresci­u­ta di numero: da tre a sei con­cer­ti. Sono sta­ti tut­ti segui­ti da un grande pub­bli­co. Vor­rei, inoltre, ricor­dare il buon suc­ces­so che sta conoscen­do da cinque anni la rasseg­na di teatro di figu­ra “”, ben otto spet­ta­coli da giug­no a set­tem­bre: un ciclo di man­i­fes­tazioni riv­olto in par­ti­co­lare ai più pic­coli». Riprende il sin­da­co: «Infine, Zelig. Forse pochi san­no che l’am­min­is­trazione di Sirmione è sta­ta tra le prime a dare spazio a questo incon­teni­bile grup­po teatrale comi­co fin da due anni. Cer­to, nel­l’es­tate scor­sa i bravi artisti di Zelig han­no inflazion­a­to un po’ tut­ti i teatri e le piazze ital­iane…». Come si dice­va all’inizio, la peniso­la sirmionese ten­ta di tenere acce­si i riflet­tori anche in inver­no. In fon­do, il nuo­vo cen­tro di benessere con pisci­na riscal­da­ta sit­uati nel­lo sta­bil­i­men­to Cat­ul­lo, nel cen­tro stori­co, rap­p­re­sen­tano un forte richi­amo per la clien­tela. Migli­a­ia di per­sone si sono, infat­ti, pre­sen­tati al nuo­vo cen­tro, in par­ti­co­lare ad Aquar­ia, la pisci­na a 35° che accoglie pic­coli ed adul­ti con voglia di diver­tir­si o rigener­ar­si. L’Uf­fi­cio Cul­tura, pur aven­do pochissime risorse finanziarie a dis­po­sizione, è così rius­ci­to a met­tere in pie­di un cartel­lone dig­ni­toso con la col­lab­o­razione deter­mi­nante del­l’As­so­ci­azione Com­mer­cianti. «Il numero di appun­ta­men­ti è aumen­ta­to — ril­e­va Mau­r­izio Fer­rari — sen­za scor­dare che abbi­amo una pista di ghi­ac­cio che resterà aper­ta fino all’11 gen­naio e che richia­ma ogni giorno decine di appas­sion­ati. Quest’an­no brinder­e­mo in pista all’ar­ri­vo del 2004 ed il 6 gen­naio alle 17 potremo ammi­rare “Ice Show”, una spet­ta­co­lare esi­bizione di pat­ti­nag­gio su ghi­ac­cio». Il sin­da­co tiene a ricor­dare, infine, l’ap­pun­ta­men­to con il teatro che, inizia­to ad otto­bre scor­so, ter­min­erà a mar­zo: in tut­to nove spet­ta­coli al pala­con­gres­si che fino­ra han­no fat­to il pieno con pre­sen­ze anche di 500 spet­ta­tori. Il 17 gen­naio la Nuo­va Com­pag­nia Teatrale di Enzo Rapis­ar­da pre­sen­terà “Pen­saci, Gia­comi­no!” di Lui­gi Piran­del­lo; il 31 sarà la vol­ta di una com­me­dia musi­cale scrit­ta da Garinei e Gio­van­ni­ni, “Un trapezio per Lisis­tra­ta” pre­sen­ta­ta dal Pic­co­lo Teatro del Gar­da. In chiusura, il 14 feb­braio, ver­rà pro­pos­ta una com­me­dia in dialet­to “Zogan­do a tre­sette”, con la Com­pag­nia teatrale Castelrotto.

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