Fino a domenica lavori in vendita in sala Segantini

Una mostra che finanzia l’inserimento di disabili

14/09/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Sta riscuo­ten­do un con­for­t­ante suc­ces­so di vis­i­ta­tori-acquiren­ti la mostra dei lavori di arti­gianto artis­ti­co ese­gui­ti da gio­vani dis­abili del­l’E­tiopia che è sta­ta allesti­ta a cura del micro­prog­et­to Rain­bow, sostenu­to anche dal­la Cas­sa rurale di Arco, nel­la sala Segan­ti­ni di piaz­za delle Canoniche.L’esposizione che si pro­pone di inte­grare i fon­di già rac­colti per finanziare il prog­et­to resterà aper­ta fino a domeni­ca 17 settembre.Il prog­et­to Rain­bow è sta­to ideato dal dot­tor Rober­to Calzà, arcense di 44 anni lau­re­ato in scien­ze agrarie, impeg­na­to nel­la real­izazione dei prog­et­ti di svilup­po rurale pro­mossi dal cen­tro comune di ricer­ca di Ispra, dalle Nazioni Unite e dal min­is­tero degli affari esteri nel­la zona del­l’Ar­si nel­la regione di Oro­mia in Etiopia.Beneficiari del micro­prog­et­to Rain­bow che costerà 5 mil­ioni nei due anni di dura­ta saran­no 25 ragazzi e gio­vani hand­i­cap­pati, par­ti­co­lar­mente dotati artis­ti­ca­mente, ai quali 1 mae­stro d’arte e 2 gio­vani artisti-for­ma­tori (tutte fig­ure non a cari­co del micro­prog­et­to) inseg­n­er­an­no a pro­durre ogget­ti arti­gianali, inseg­ne e cartel­loni, quadri di buon liv­el­l­lo artistico.Il cor­so avrà dura­ta bien­nale e si svol­gerà nel­la local­ità di Asel­la con la col­lab­o­razione del­la Cheshire Home Asel­la che si occu­pa di dare un futuro a ragazzi dis­abili di età com­pre­sa tra 6 e 18 anni.