Sarà ormeggiata a Bogliaco

Una motovedettaultratecnologicavigilerà sul Garda

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
B.F.

Un nuo­vo mez­zo del­la è in attiv­ità da oggi sul Gar­da. Il coman­dante Mar­co Ravanel­li lo ha stanzi­a­to a Gargnano, men­tre altre due barche sono a dis­po­sizione al coman­do di Salò. La bar­ca presta­ta da Roma, che fino a ieri era a Gargnano, se n’è invece tor­na­ta alla base. La nuo­va imbar­cazione ha carat­ter­is­tiche inter­es­san­ti, a par­tire dal­la veloc­ità (60 nodi). Si trat­ta di un «Classe 600» di qua­si 12 metri, che dispone di mezzi e attrezzi di sal­vatag­gio speci­fi­ci per il lago, oltre che per ricerche rapi­de sulle coste che, sul Gar­da ver­so nord, sono spes­so poco acces­si­bili. Da rimar­care che una bar­ca di carat­ter­is­tiche sim­ili entra in attiv­ità oggi anche sul lago Mag­giore. In questo caso si trat­ta del pri­mo mez­zo di questo genere che viene mes­so in attività.ATTUALMENTE sul Gar­da la Guardia Costiera dispone di tre unità navali, dato che quel­la che entra in fun­zione oggi va a sos­ti­tuirne un’al­tra. «Ver­rà las­ci­a­ta a Bogli­a­co per tut­to il peri­o­do per il quale riter­re­mo sia nec­es­saria» ricor­da Ravanel­li, vale a dire per l’es­tate e la coda autun­nale, ric­ca di regate. Dopodiché saran­no prese le deci­sioni più indi­cate, vis­to che la sede è a Salò. Quel­la che inizia il servizio è di pro­pri­età del­la Guardia Costiera e non si trat­ta più di un presti­to. Le due nuove barche (quel­la fini­ta a Bogli­a­co e quel­la del lago Mag­giore), sono state acquis­tate in segui­to ad una lun­ga anal­isi, accosta­ta a sperimentazione.Viene, per­al­tro, con­fer­ma­to il numero tele­fon­i­co gra­tu­ito al quale ci si può riv­ol­gere in caso di neces­sità e di peri­co­lo nel lago: si trat­ta del 1530.La pre­sen­za del­la Guardia Costiera sul Gar­da risale ormai a parec­chi anni addi­etro. L’u­ni­ca vari­azione ril­e­vante è con­sis­ti­ta nel cam­bio di sede, che fino a un paio di sta­gioni orsono era fis­sa­ta a Bogli­a­co, men­tre poi è sta­ta trasferi­ta a Salò, pres­so l’ex Liceo Fer­mi, in via Fantoni.Non man­cano, invece, i casi di chia­ma­ta e gli inter­ven­ti mes­si a seg­no dal­la Guardia Costiera, nelle più diverse situ­azioni e in svari­ate local­ità bena­cen­si. Un esem­pio lo si è avu­to anche ieri. Un sur­fista è sta­to soc­cor­so ieri mat­ti­na dal­la Guardia costiera: il gio­vane è sta­to rin­trac­cia­to a ter­ra, al «Prà de la fam» a Tig­nale. Si era lus­sato una spalla.

Parole chiave: