Il «comitato per la salvaguardia dei servizi sanitari dell'alto mantovano» torna a farsi sentire

Una nota del comitato «Più certezze sull’ospedale»

Di Luca Delpozzo
Diego Albano

Il «comi­ta­to per la sal­va­guardia dei servizi san­i­tari del­l’al­to man­to­vano» tor­na a far­si sen­tire. In una nota, i coor­di­na­tori del comi­ta­to pun­tano il dito con­tro l’assen­za di notizie con­crete sul futuro del­l’ospedale “San Pel­le­gri­no” di Cas­tiglione delle Stiviere, sot­to­lin­e­an­do che «sono trascor­si 3 mesi dal­l’e­s­ple­ta­men­to del ban­do di gara per l’in­di­vid­u­azione del pri­va­to gestore del­l’ospedale, vin­ta come è noto dal­la Soci­età pre­siedu­ta da Guer­ri­no Nic­chio, ma non vi è alcu­na infor­mazione cer­ta sui tem­pi del pas­sag­gio di con­seg­ne, nes­suna delib­era uffi­ciale da parte del­l’Azien­da Poma né del­la Fon­dazione». Le pre­oc­cu­pazioni mag­giori riguardano le voci di «un prob­a­bile slit­ta­men­to di 6 mesi del­l’avvio del­la nuo­va ges­tione, di esuberi del per­son­ale, di ridefinizioni delle offerte di servizi» che fan­no il paio con «la man­can­za di infor­mazioni per quan­to riguar­da il piano di rior­ga­niz­zazione del­l’ospedale. Esiste a tut­to­ra un pro­to­col­lo di inte­sa che impeg­na il gestore al man­ten­i­men­to delle strut­ture esisten­ti, ma non sono noti i prog­et­ti che riguarder­an­no tali strut­ture nel­l’am­bito del­la nuo­va ges­tione». Infine, dato che «Il per­du­rare di ques­ta situ­azione non fa che aggravare lo sta­to delle cose, a com­in­cia­re dal­lo sta­to di incertez­za pro­fes­sion­ale del per­son­ale», i coor­di­na­tori del comi­ta­to chiedono a chiare let­tere «che sia reso noto al più presto il piano san­i­tario del nuo­vo gestore pri­va­to, garan­ten­do quel­la con­ti­nu­ità e quelle inno­vazioni nec­es­sarie per far fronte ai bisog­ni di salute dei cittadini».