Una nuova ambulanza per il Pronto Soccorso di Desenzano del Garda

Di Luigi Del Pozzo

E’ in uso da oggi la nuo­va ambu­lan­za del Pron­to Soc­cor­so di Desen­zano uti­liz­za­ta per il trasporto dei pazi­en­ti dal­l’Ospedale di Desen­zano ver­so le altre strut­ture ospedaliere.

La nuo­va ambu­lan­za — Mer­cedes Sprint­er Otaris del cos­to di 90.000 euro (IVA esclusa) – ha un otti­mo rap­por­to qualità/prezzo, sos­ti­tu­isce un mez­zo già pre­sente e risponde a tutte le norme europee e alle diret­tive ital­iane in mate­ria di sicurez­za per il trasporto infermi.

Gli alles­ti­men­ti sono sta­ti curati da Ambu­lanz-Mobile, leader europeo nel­la pro­duzione di autoam­bu­lanze che, con una pro­duzione di oltre 2000 veicoli all’anno, offre i mezzi per il soc­cor­so più sicuri pre­sen­ti sul mer­ca­to inter­nazionale garan­ti­ti da cer­ti­fi­cazioni con crash test dinam­i­ci che van­no dai 20 a 25G.

Molte le soluzioni tec­no­logiche all’avanguardia di cui è dota­ta: il piano por­ta barel­la, che è il cuore del vano san­i­tario, è ammor­tiz­za­to, rego­la­bile in altez­za con pos­si­bil­ità di adottare la posizione di Tren­delem­burg e anti-Tren­delem­burg, può soll­e­vare fino a 300 kg ed è dota­to di un sis­tema di sicurez­za anti-sgan­cio che ne impedisce la fuo­rius­ci­ta involon­taria quan­do il piano è alza­to o inclinato.

L’au­tomez­zo dispone anche di sospen­sioni ad aria che, in abbina­men­to al piano por­ta barel­la ammor­tiz­za­to, che riduce le vibrazioni durante il trasporto, molto impor­tante nel caso si trasporti­no neonati pre­ma­turi per i quali le vibrazioni, come dimostra­to da stu­di clin­i­ci, risul­tano par­ti­co­lar­mente dele­terie soprat­tut­to a liv­el­lo cerebrale.

Inoltre sono state adot­tate soluzioni tec­no­logiche avan­zate per ottenere la mas­si­ma robustez­za in pre­vi­sione di trasporti gravosi.

L’in­ter­no del­l’am­bu­lan­za è molto capi­ente e polifun­zionale, adat­to alle varie tipolo­gie di trasporti che ven­gono effet­tuati: trasporti ordi­nari, trasporti ultra­spe­cial­is­ti­ci di pazi­en­ti col­le­gati ad apparec­chia­ture (intu­bati o in res­pi­ra­tore) e trasporti di neonati pre­ma­turi che richiedono l’u­ti­liz­zo di ter­moculle riscal­date e corre­date di par­ti­co­lari attrez­za­ture come mon­i­tor, pompe d’infusione e ven­ti­la­tori polmonari.

Le apparec­chia­ture san­i­tarie di bor­do ven­gono gestite dal per­son­ale san­i­tario tramite un quadro di coman­do a col­ori, touch screen dota­to, fra le altre cose, di un orolo­gio dig­i­tale con pos­si­bil­ità di uti­liz­zo del con­to alla roves­cia per l’impostazione di allarmi.

Nell’armadiatura prin­ci­pale è instal­la­to un cas­set­to fri­go a tem­per­atu­ra con­trol­la­ta per lo sti­vag­gio dei far­ma­ci ter­mosen­si­bili e tut­ti i cas­set­ti pos­sono essere bloc­cati in aper­tu­ra o in chiusura con­sen­ten­do la mas­si­ma sicurezza.

Par­ti­co­lare atten­zione anche al com­fort di mar­cia e alla sicurez­za degli Autisti Soc­cor­ri­tori: è infat­ti pre­sente una tele­cam­era pos­te­ri­ore ad ampio rag­gio visi­vo com­ple­ta­ta da sen­sori di retromarcia.