A Desenzano e Sirmione l’ottimismo degli operatori. Anche le previsioni meteo sorridono ai vacanzieri. Ma i tedeschi mancano all’appello: dagli italiani il 90% delle prenotazioni

Una Pasqua da «tutto esaurito»

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Sarà un ponte pasquale in cui il tri­col­ore sven­tol­erà più di ogni altra bandiera. I tradizion­ali cli­en­ti del — tedeschi e nordeu­ropei in gen­erale — saran­no infat­ti davvero pochi.E’ questo il quadro a 24 ore dall’inizio del­la sta­gione tur­is­ti­ca del­la riv­iera garde­sana, il pri­mo aut­en­ti­co ban­co di pro­va sul quale gli oper­a­tori han­no già scommes­so nei mesi scor­si. Se di tedeschi se ne vedran­no meno, la causa non va impu­ta­ta a un improvvi­so dietrofront dei mag­giori tour oper­a­tor del­la Ger­ma­nia, ma all’arrivo antic­i­pa­to del ponte pasquale rispet­to a quel­lo degli anni pas­sati. Comunque, tut­to esauri­to nel­la peniso­la sirmionese e a Desen­zano, dove gli ital­iani sono sti­mati nell’ordine del 90% cir­ca negli alberghi e nelle strut­ture all’aria aper­ta (vil­lag­gi, camp­ing), anche se solo per due o tre giorni.Li atten­derà però un week end soleg­gia­to e sen­za piog­gia. Ecco le pre­vi­sioni di MeteoG­a­r­da, elab­o­rate per Bres­ciaog­gi dal sirmionese Diego Bianchi, rel­a­tive al nos­tro baci­no. In arri­vo un cam­po di alta pres­sione che garan­tirà tem­po sta­bile e soleg­gia­to con tem­per­a­ture in cresci­ta. In par­ti­co­lare, già da oggi avre­mo una grad­uale sta­bi­liz­zazione del tem­po. Per domani e saba­to avre­mo con­dizioni di cielo sereno con tem­per­a­ture in grad­uale cresci­ta, che tra saba­to e domeni­ca si attester­an­no su val­ori decisa­mente pri­maver­ili con punte mas­sime di oltre 20°. Pasqua e xon prevalen­za di sole dunque, anche se vi potrà essere il dis­tur­bo di qualche velatu­ra che potrà ren­dere il tem­po a trat­ti vari­abile; tem­per­a­ture in leg­gera fles­sione, ma anco­ra molto gradevoli.Chi deciderà di trascor­rere ques­ta Pasqua sul Gar­da potrà godere di una mini­crociera con i moto­scafi del servizio navet­ta tra Colom­bare a Sirmione o di una viag­gio più lun­go a bor­do dei bat­tel­li del­la , o anco­ra del cen­tro Aquar­ia di Sirmione al prez­zo di 48 euro (dalle ore 10 alle 22). Aper­ti i musei del­la di Desen­zano, il Castel­lo e le di Sirmione.«Siamo ottimisti — dice Ennio Poli com­mer­ciante sirmionese — ci sono per la pri­ma vol­ta tur­isti rus­si e parec­chi ital­iani; molti sono i negozi ristrut­turati durante l’inverno». Gian­car­lo Dalle Vedove, numero uno degli alber­ga­tori di Sirmione , con­fer­ma il tut­to esauri­to con un 90% di italiani.Tutto esauri­to anche a Desen­zano, come riferisce Save­rio Zil­iani, pres­i­dente degli alber­ga­tori, «con mas­s­ic­cia pre­sen­za di ital­iani». Per Diego Beda, pres­i­dente dell’Ascom, invece «è pre­maturo oggi dare un giudizio, meglio aspettare qualche giorno: in ogni caso — dice — le attiv­ità com­mer­ciali desen­zane­si han­no fat­to gran­di sforzi per miglio­rare la pro­pria immagine».Tutto occu­pa­to anche al campeg­gio Sirmione dove, pochi giorni fa, è sta­to inau­gu­ra­to il nuo­vo spazio con bar-ris­torante e il min­i­mar­ket. Anche al Gar­da Vil­lage, come assi­cu­ra il diret­tore Mau­r­izio Ian­nel­la, prevale la clien­tela nostrana.Un’occhiata rap­i­da, infine, alle pro­poste dei locali per le feste, com­in­cian­do da quel­li di Desen­zano dove molto ritoran­ti pro­pon­gono menù spe­ciali. Qualche esem­pio. Al Cav­alli­no di Desen­zano delizioso menù a base di pesce a 60 euro per per­sona; al Car­ret­to, capret­to o agnel­lo al forno in aggiun­ta al menù tradizionale a 35 euro; alla Trat­to­ria Milani di Cen­te­naro, cuci­na tradizionale con menù clas­si­co pasquale a 40 euro; alla Sper­anz­i­na, locale raf­fi­na­to di Sirmione, 55 euro cir­ca, infine, all’Erica, vici­no al parcheg­gio Mon­te­bal­do, capret­to e agnel­lo al forno a 35 euro.