Una pedalata a Colà di Lazise per ricordare Gigi

17/10/2015 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Dire che la bici­clet­ta­ta è sta­ta un suc­ces­so è dire poco. Han­no ped­ala­to fra i borghi e le can­tine di Colà mamme, papà, bam­bi­ni, gio­vani, anziani, tut­ti quan­ti abbiano avu­to a dis­po­sizione una bici­clet­ta. Un fiume umano su due ruote che ha let­teral­mente inva­so la frazione di Colà , le stra­dine di cam­pagna, i filari stra­col­mi di uva pronta da vendem­mi­are, fino a rag­giun­gere il pri­mo pos­to di ris­toro, l’azien­da agri­co­la di Gio­van­ni e Pao­lo Stanzial in direzione Pacen­go, dove è sta­ta prepara­ta una colazione d’al­tri tem­pi: fogassin su la gradela e caf­fe­lat­te.

Riten­go che ricor­dare Gigi in ques­ta maniera sia l’at­to più bel­lo che si pote­va real­iz­zare — spie­ga com­mosso Ugo Zanan­dreis, pres­i­dente del­la onlus Ami­ci di Gigi- per­ché un ser­pen­tone umano così lun­go avrebbe com­mosso anche Gigi che riten­go da lassù ci abbia accom­pa­g­na­to tenen­do­ci per mano. Ma quel­lo che più ci grat­i­fi­ca è avere la certez­za che ognuno di questi ” ped­ala­tori” ha con­tribuito a rac­cogliere fon­di per l’as­so­ci­azione ital­iana scle­rosi mul­ti­pla di Verona e per la Fon­dazione Ital­iana Scle­rosi Mul­ti­pla a favore del­la ricer­ca sci­en­tifi­ca su ques­ta tremen­da malat­tia.”

Ma la carovana, dopo il pri­mo ris­toro, è ripar­ti­ta per far tap­pa alle can­tine. Azien­da Agri­co­la Girar­di, a Palù dei Mori con polen­ta e ren­ga e polen­ta e salame, ovvi­a­mente con il buon chiaret­to del­la zona. Terza tap­pa dai fratel­li Pachera a casa Erminia con una gran­dis­si­ma grigli­a­ta di alette di pol­lo prepara­ta dal­la comu­nità brasil­iana di Peschiera del Gar­da. Riparten­za fra le bellezze delle colline cola­tine e ulti­ma tap­pa dai fratel­li Bergami­ni, rino­ma­ta can­ti­na del luo­go con bruschette, mace­do­nia, e fiu­mi di vino “Chiarè” quale aper­i­ti­vo per il gran finale agli impianti sportivi del­la Madon­na del­la Neve dove ad atten­dere i ciclisti domeni­cali c’era una grande mor­tadel­la di oltre 60 chili ed una grande pas­ta­s­ciut­ta­ta per tut­ti. Gran finale con la tor­ta di mele e brin­disi con spumante.

Una ped­ala­ta con i fioc­chi, la 15^ per la pre­ci­sione — spie­ga il pres­i­dente del­l’ Clau­dio Zeni che ha con­tribuito all’or­ga­niz­zazione — che è sta­ta davvero gen­erosa, sot­to ogni pro­fi­lo. Gen­erosa per le offerte rac­colte per la ricer­ca sci­en­tifi­ca ma anche da parte degli spon­sor che non han­no davvero bada­to a spese nel­l’ac­con­tentare tut­ti, ma pro­prio tut­ti, nelle loro aziende agri­cole e can­tine. Gen­erosità e sim­pa­tia che ogni vol­ta ci com­muove e ci fa capire quan­ta sen­si­bil­ità ha la nos­tra gente per chi è sta­to meno for­tu­na­to.”

Ser­gio Baz­er­la

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