Si svolge oggi la prima edizione della gara di pesca alla traina «Luccio d'oro»: la manifestazione è stata organizzata dall'amministrazione comunale

Una pesca benefica al super luccio con la tirlindana

Di Luca Delpozzo
g.b

Si svolge oggi la pri­ma edi­zione del­la gara di pesca alla traina «Luc­cio d’oro»: la man­i­fes­tazione è sta­ta orga­niz­za­ta dal­l’am­min­is­trazione comu­nale in col­lab­o­razione con l’As­so­ci­azione di Pesca Sporti­va Aril­i­cense Gold­en Fish. Dal­la Provin­cia è arriva­ta l’au­tor­iz­zazione ad effet­tuare la gara con «tir­lin­dana ed un mas­si­mo di 50 con­cor­ren­ti»; con­sen­tite «sino a tre tir­lin­dane per bar­ca del­la lunghez­za mas­si­ma di 150 metri e dotate cias­cu­na di non più di 12 rami por­tan­ti un’esca nat­u­rale o arti­fi­ciale». Le imbar­cazioni e i parte­ci­pan­ti si ritrovano al Por­to, dove è pre­vista la ver­i­fi­ca di pre­sen­za con l’asseg­nazione del numero di gara; il via alla com­pe­tizione ver­rà dato alle 5.30 e i pesca­tori avran­no sei ore a dis­po­sizione per met­tere alla pro­va la loro abil­ità. Alle 11.45, un quar­to d’o­ra dopo la fine gara, avrà luo­go la pesatu­ra dei luc­ci con la con­seguente clas­si­fi­ca di mer­i­to; dopo l’o­mologazione delle grad­u­a­to­rie la pre­mi­azione dei parte­ci­pan­ti, che avver­rà in Piaz­za San Mar­co. Tut­to il pesca­to sarà mes­so subito dopo all’as­ta, alle 12.30 cir­ca, e il rica­va­to devo­lu­to in benef­i­cen­za. «Noi spe­ri­amo che ques­ta man­i­fes­tazione pos­sa trasfor­mar­si in un appun­ta­men­to per Peschiera e per gli appas­sion­ati di pesca, uno sport molto prat­i­ca­to nel nos­tro ter­ri­to­rio», dice Gianan­to­nio Fratuc­cel­lo, ideatore del­la gara, «che fa sem­pre parte di quel­la volon­tà e ricer­ca di man­tenere in vita le tradizioni delle nos­tre gen­ti; un’al­tra sua carat­ter­is­ti­ca è quel­la di dar vita ad un’inizia­ti­va che val­orizzi l’am­bi­ente nat­u­rale lacus­tre e inseg­ni a rispet­tar­lo». Due i pre­mi pre­visti: uno per il mag­gior quan­ti­ta­ti­vo pesca­to e uno per il luc­cio più «pesante»; anco­ra da definire, invece, l’as­so­ci­azione a favore del­la quale andrà il rica­va­to del­l’as­ta benefi­ca. «Sarà sicu­ra­mente un’as­so­ci­azione locale: per ora abbi­amo un’indi­cazione di mas­si­ma ma decider­e­mo a man­i­fes­tazione con­clusa». (g.b.)