Una ventina gli artisti che si alterneranno all’ex biblioteca di Lazise

Una rassegna lunga sei mesi con i pittori affascinati dal lago

14/04/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

Più ric­co del con­sue­to l’appuntamento con gli «artisti del lago». Sono infat­ti sal­i­ti a una venti­na i pit­tori che si altern­er­an­no a man­tenere viva una tradizione già ampia­mente affer­ma­ta. Avvi­a­ta in questo fine set­ti­mana con la pre­sen­za del­la collezione Ramel­la, la rasseg­na d’arte pro­mossa e cura­ta da Pietro Spin­uc­ci si pro­l­ungherà fino a tut­to il mese di set­tem­bre. La serie di appun­ta­men­ti con la pit­tura è patro­ci­na­ta dall’assessorato alla cul­tura e ha luo­go nel­la ex . Lun­ga la lista dei parte­ci­pan­ti che si altern­er­an­no nel­la sala in fac­cia al por­to, che affi­an­ca a pit­tori già noti altri nuovi chia­mati ad esporre per far­si conoscere. Un cri­te­rio di scelta quel­lo adot­ta­to dal cura­tore che si basa sul­la qual­ità: «Anche se non pos­so aspet­tar­mi dei Picas­so, fon­da­men­tale», sot­to­lin­ea Spin­uc­ci, «res­ta una deco­rosa dig­nità pit­tor­i­ca che garan­tis­ca prog­et­ti diver­si ma carat­ter­is­ti­ci, legati alle realtà lacisien­si». A inau­gu­rare la rasseg­na ieri è sta­ta la collezione Ramel­la con espo­sizione aper­ta per una deci­na di giorni. Da lunedì 23 fino a giovedì 3 mag­gio sarà la vol­ta del sirmionese Gian­ni Bollero abbina­to al veronese Bruno Anton­az­zo. A mag­gio si susseguono: Lucrezia Vito­lo dal 3 al 13, Tere­sa Maria Mar­ti­ni dal 13 al 23; con­clude il mese il duo di Bovolone Vas­co e Francesco Bertoli­ni. In giug­no aper­tu­ra con Giu­liano Cristo­foli di Ral­don; dal 12 al 22 Luca Fed­er di San Gio­van­ni Lupa­to­to e Maria Luisa Pran­di di Ca’ di David. Chi­ude Ugo Fri­go, pit­tore già vis­to a Lazise lo scor­so anno e noto per aver fonda­to nel 1967 il Grup­po ami­ci dell’arte «A. Nar­di» ed essere sta­to seg­re­tario fino a qualche anno fa del­la Soci­età Belle Arti di Verona. Tre i pit­tori verone­si che si altern­er­an­no a luglio: Natali­na Mar­can­toni di Ca’ di David, Gilber­to Colza­to di Cas­tel D’Azzano ed Enri­ca Fara. Agos­to apre con il pescarese Mim­mo Sarchi­apone, incisore e acquafortista. Viene rimpiaz­za­to nel­la sec­on­da decade agostana da Car­lo Pel­le­gri­ni per essere sos­ti­tu­ito a sua vol­ta da Pao­la Pel­le­gri­ni di Iso­la del­la Scala. Quat­tro i pit­tori pre­sen­ti a set­tem­bre a com­in­cia­re da Fran­co Corsi­ni, segui­to nel­la sec­on­da decade da Luciano Can­zan: artisti entram­bi affezzionati ai col­ori del lago inter­pre­tati con stili diver­si; con il pri­mo che avvolge «la realtà del pae­sag­gio e degli ogget­ti di un’atmosfera irreale», men­tre l’altro spic­ca per «il dis­eg­no per­fet­to e una stra­or­di­nar­ia inten­sità del col­ore». In chiusura Fran­co San­ti e Bruna Stellin, entram­bi di Cas­tel D’Azzano.

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