Un tratto molto trafficato soprattutto per la presenza del nosocomio

Una rotonda migliorala strada dell’ospedale

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

La soci­età Tima di Cal­ci­na­to si è aggiu­di­ca­ta l’appalto per la real­iz­zazione del­la nuo­va rota­to­ria e l’allargamento del trat­to di viale Andreis, tra l’incrocio per l’ospedale e la passeg­gia­ta in direzione Lona­to. L’impresa ha vin­to la gara gra­zie ad un rib­as­so del 35 per cen­to che com­por­ta così un impor­to di spe­sa a cari­co del Comune di 84 mila euro, ai quali, però, dovran­no essere aggiunte altre spese e le opere d’illuminazione e piantu­mazione, escluse dal­la gara di appal­to. In totale, dunque, il Comune spenderà poco meno di 200 mila euro. I lavori potreb­bero com­in­cia­re entro fine febbraio.È un’opera nec­es­saria e impro­ro­ga­bile, in quan­to il trat­to di stra­da è molto ristret­to, inter­es­sato da migli­a­ia di veicoli che, specie nelle ore del mat­ti­no e del pomerig­gio, lo per­cor­rono in entram­bi i sen­si di marcia.UN TRAFFICO per lo più orig­i­na­to dal fat­to che a cen­to metri, sul­la col­li­na di Mon­te­croce, sorge l’ospedale civile e poi per­ché molti auto­mo­bilisti prove­ni­en­ti da Lona­to-Bar­cuzzi-Padenghe preferiscono, per far pri­ma, uti­liz­zare ques­ta stra­da che li por­ta diret­ta­mente al cen­tro di Desen­zano o all’incrocio del­la tan­gen­ziale per Padenghe-Salò o Cas­tiglione-casel­lo A4 di Desenzano.PER QUESTE ragioni viale Andreis è divenu­ta, negli anni, assai peri­colosa. Tra l’altro è pri­va anche di mar­ci­apie­di. Mal­gra­do ci sia il lim­ite dei 30 kmh. gli auto­mo­bilisti pre­mono sull’acceleratore. E gli inci­den­ti, anche mor­tali, non man­cano. La nuo­va rota­to­ria, dunque, dovrebbe da un lato mod­er­are la veloc­ità e tute­lare meglio i pedoni per i quali sono pre­visti per­cor­si speci­fi­ci, dall’altro pro­teggere le diret­tri­ci di svol­ta a sinistra.La roton­da cos­ti­tuirà, infat­ti, una sor­ta di «briglia» che ral­len­terà la veloc­ità dei veicoli. L’ampliamento del trat­to del viale, inoltre, com­porterà l’allargamento del­la sede stradale a 7 metri, la creazione di un muro di sosteg­no del­la scarpa­ta sul lato nord, la rimozione di 32 piante di tiglio e la piantu­mazione di 14 nuovi alberi sul lato sud. Ver­rà real­iz­za­ta anche una nuo­va illu­mi­nazione pub­bli­ca, men­tre la rota­to­ria avrà un rag­gio inter­no di 8 metri.I NUOVI MARCIAPIEDI saran­no suf­fi­cien­te­mente larghi. Per per­me­t­tere questi lavori, sot­to­lin­ea l’assessore ai lavori pub­bli­ci Pao­lo Abate, «è sta­ta già acquisi­ta dal pri­va­to una striscia di ter­reno di 400 metri qua­drati tramite un accor­do bonario». Durante i lavori ci saran­no sicu­ra­mente parec­chi dis­a­gi per gli auto­mo­bilisti in arri­vo da Lona­to o Maguz­zano, per­ché il trat­to di stra­da resterò chiu­so. «Come pre­vis­to nel pro­gram­ma delle opere pub­bliche, attuer­e­mo nei tem­pi pre­visti questo inter­ven­to riso­lu­ti­vo» con­clude Abate.