Le nuove elementari nel quartiere sono il progetto più costoso del piano dei lavori pubblici. Bilancio al risparmio: per il Castello «solo» un milione e mezzo

Una scuola per le «Grezze»

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Dopo un tira e mol­la causato dalle incertezze del­la Finanziaria, la giun­ta Pien­az­za può final­mente met­tere nero su bian­co sul­la lista dei lavori pub­bli­ci da fare nel 2006. L’amministrazione potrà impeg­nare 10 mil­ioni e 860 mila euro, di cui poco più di 2 mil­ioni con proven­ti derivan­ti da per­me­s­si di costruzioni, 1 mil­ione e 640 mila da ven­dite di beni, qua­si 7 mil­ioni con mutui e appe­na 120 mila euro ero­gati dal­la Regione (davvero pochissi­mi per un Comune così grande). Com­in­ci­amo dal Castel­lo sul quale, inevitabil­mente, ogni anno cor­rono le voci più sin­go­lari e, tal­vol­ta, sen­za fon­da­men­to. La giun­ta ha impeg­na­to 1 mil­ione 640 mila euro per la «ristrut­turazione fun­zionale del­la parte medievale». Pun­to. Nel prossi­mo tri­en­nio non c’è indi­ca­to alcun altro inves­ti­men­to (vi sono ben altre pri­or­ità) e solo l’arrivo di finanzi­a­tori pri­vati potrà con­sen­tire un pieno recu­pero del Castel­lo. Tra le pri­or­ità ed eccone una decisa­mente urgente: la nuo­va scuo­la ele­mentare nel popoloso quartiere Grezze, che costerà cir­ca 3 mil­ioni e 800 mila euro. Un altro mez­zo mil­ione servirà per l’asfaltatura di strade comu­nali e la sis­temazione di mar­ci­apie­di, 270 mila per sis­temare il trat­to tra via Garibal­di e via Castel­lo, 100 mila per la pavi­men­tazione di vico­lo Teatro Alber­ti, 370 mila per l’allargamento di via Masot­ti e del mar­ci­apie­di di via Rimem­branze, quin­di 800 mila per la nuo­va rota­to­ria di via Cavour-via Mar­coni e sot­topas­so pedonale ed altri 350 mila per la roton­da di via Mon­te­bal­do-via Vic­i­na-via Moie. Si farà infine il parcheg­gio dei tir a S. Mar­ti­no (180 mila euro) e l’abbellimento del­la piaz­za anti­s­tante la chiesa di S. Michele Arcan­ge­lo, a Riv­oltel­la. E anco­ra, la sep­a­razione delle reti fog­nar­ie di via De Gasperi, via Eridio fino all’incrocio con la statale; la manuten­zione delle aree ver­di. Come ha spie­ga­to l’assessore Rudy Bertoni, «sono tutte opere urgen­ti e non rinviabili».