Una sola regata ma tanti partecipanti alla Gentlemen’s Cup del CV Gargnano

21/05/2013 in Manifestazioni, Vela
Di Redazione

50 barche, 220 velisti, ecco i numeri del­la , clas­si­ca per monotipi che viene pro­pos­ta ogni anno dal nelle acque dell’alto Gar­da lom­bar­do, tra Bogli­a­co e Gargnano.

GentlemensCup

 

Per molte clas­si era uno degli ulti­mi test in vista dei rispet­tivi cam­pi­onati europei e nazion­ali, come per i Fun, la care­na francese che su queste stesse acque cor­rerà il suo Cam­pi­ona­to Con­ti­nen­tale il prossi­mo mese di set­tem­bre. In ques­ta flot­ta nell’unica pro­va por­ta­ta a ter­mine, la vit­to­ria è anda­ta all’appassionato team di “Fun­ny Frog-Film ” con lo skip­per Pao­lo Tagliani e il tat­ti­co Jack Tur­o­la. Paoli­no Tagliani (Cvt Mader­no) vince anche la clas­si­fi­ca tim­o­nieri-arma­tore bat­ten­do i fratel­li Alber­to e Gof­fre­do Azzi di “Wan­der­fun”(Vc Cam­pi­one) con ter­zo Davide Bal­lar­i­ni alla bar­ra del “Funati­ca” di Ange­lo Capel­lo (Cvt Mader­no). Tra i , che sem­pre a Gargnano ad inizio giug­no asseg­n­er­an­no il tri­col­ore 2013, si impone il desen­zanese Mat­ta Polet­ti­ni alla bar­ra del “Twister” di Flavio Boc­chio (Fv Desen­zano) che bat­te Luca Nassi­ni al tim­o­ne di “Isabò” di Cobel­li-Zaf­faina (Can­ot­tieri Gar­da Salò), ter­zo Luca Gof­fre­di di “Eco­v­al” (Fv Desen­zano). Gior­gio Zorzi si impone tra gli Ufo 22 con il suo “Blue Moon –Econo­va” (Club Diavoli Rossi Desen­zano). Nell’Asso 99, l’unica flot­ta a portare a ter­mine due prove, vince “Gradas­so” di Pietro Bovola­to (Can­ot­tieri Intra-lago Mag­giore) che pre­cede l’ex glo­ria del­la Star olimpi­ca, il vene­to Albi­no Fravezzi por­ta il suo “Tas­so Etil­i­co” , ter­zo “Lo zio Ke Asso ” di Gio­van­ni Picot­ti (Fv Peschiera) che rego­la le dame Ele­na Rebol­di (CV Gargnano) di “Con­fu­sione” e Lau­ra Gal­biati di “Asster­isco” (CV Gargnano).

Dieci righe per descri­vere la pat­tuglia più nutri­ta che si con­fer­ma quel­la dei Pro­tag­o­nist 7.50. La care­na fir­ma­ta da Gigi Badinel­li cor­rerà il tri­col­ore nel gol­fo di Salò a fine giug­no. L’unica pro­va vede sul gradi­no più alto del podio la “56 che classe” di Umber­to Zer­ba­to (Cv Gargnano) con­dot­ta dai fratel­li Fer­rari, Mar­co e Francesca, due di una delle tante famiglie del­la vela lacus­tre garde­sana. I Fer­rari bat­tono il cam­pi­one d’Italia in car­i­ca, il gargnanese Pier Omboni di “Bessi Bis”, ter­zo Leonar­do Larcher alla bar­ra di “El Moro” di Luca Pavoni (Can­ot­tieri Gar­da) ed a bor­do Daniele Larche, due volte vinci­tore asso­lu­to del­la . Buon quar­to è Car­lo Apos­toli di “Antares”, bril­lante pri­mo dei gen­tle­men arma­tori, un pos­to avan­ti al “Tè Bam­bo” dell’altro salo­di­ano Fabio Gas­par­ri. Gli Ufo 22 si pre­sen­tano con il soli­to dom­i­na­tore, il salo­di­ano gior­gio Zorzi che con­duce il suo “Blu Moon-Econo­va” che rego­la Delai­ni (Vc Cam­pi­one) e Granel­lo (FV Desen­zano).

Ora il ”mag­gio tut­to in vela” del Cir­co­lo Vela Gargnano pro­pone per la prossi­ma set­ti­mana due
appun­ta­men­ti inter­nazion­ali, il Cam­pi­ona­to Ital­iano Open di vela acces­si­bile,
con una nutri­ta pre­sen­za di tim­o­nieri stranieri prove­ni­en­ti da Fran­cia, Svizzera, Unghe­ria e la Europa Mas­ter del sin­go­lo olimpi­co Laser, VelaDisabiliaut­en­ti­ca cop­pa Europa per i velisti Under 35. l’Open Ita­lian Access Class, sec­on­da edi­zione del Cam­pio­nato nazio­nale delle carene per veli­sti disa­bili motori sarà co orga­niz­zato dal prog­et­to Hyak Onlus, Cir­co­lo Vela Gargnano e Canot­tieri Gar­da di Salò. In acqua al largo del por­tic­ci­o­lo di Bogli­a­co ci saran­no la flot­ta 303 con il cam­pione del mon­do, l’ungherese Zol­tan Pegan e l’interessante bar­ca delle Para­lim­piadi “Skud 18″, che pre­sen­terà il team azzur­ro che era a Lon­dra 2012 con Mar­co Gua­lan­dris e Zia dell’Avas di Lovere e dell’Alto Adria­tico di Mon­fal­cone, fre­schi vice cam­pioni d’Europa sul lago di Costan­za, il navi­ga­tore ocea­nico , la nuo­va cop­pia bre­sciana com­pos­ta da Mas­simo Dighe e delle soci­età spor­tive delle Fiamme Azzurre e dell’Ans di Sulzano del lago d’Iseo.