Un gruppo di ragazzi sta preparando la maglietta più grande del mondo per il libro dei record. Il fine è nobile: l’iniziativa serve a sostenere il canile di Orzinuovi

Una t‑shirt per il Guinness

11/05/2005 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

Quest’es­tate Maner­ba entr­erà nel Guinnes dei pri­mati. Pro­pio il paese garde­sano ospiterà, domeni­ca 3 luglio al cam­po sporti­vo Rol­li, l’esibizione in «pri­ma» mon­di­ale del­la T‑shirt più grande del mon­do, des­ti­na­ta ad entrare nel famoso libro dei record. E’ un’impresa che non sarà fine a sè stes­sa: il record sarà l’attrazione di una gior­na­ta ded­i­ca­ta a uno scopo nobile, cioè la tutela dei cani abban­do­nati e un aiu­to al canile di Orz­in­uovi. Il biz­zarro pri­ma­to, insom­ma, andrà a brac­cet­to con la sol­i­da­ri­età e con l’amore per gli ani­mali. T‑shirt vuol dire magli­et­ta a maniche corte, ma in questo caso sono corte per modo di dire, vis­to che le maniche del­la maglia da Guin­ness saran­no da 11 metri l’u­na, per una maglia alta ben 72 metri e larga 58. L’ideatore è Ivan Capo­fer­ri, un ragaz­zo di Orz­in­uovi che lavo­ra a Sirmione, al suo debut­to nel Guin­ness dei pri­mati. I lavori di tes­si­tu­ra del­la maglia com­in­cer­an­no tra qualche giorno alla dit­ta Mag­gi­oli­no di Pom­piano, che ha a dis­po­sizione macchi­nari suf­fi­cien­te­mente gran­di per lavo­rare il tes­su­to, 7600 mq in totale, e soprat­tut­to per­son­ale per cucir­lo. «Inizial­mente ave­va­mo pen­sato di fare una magli­et­ta con tre bot­toni, una “ser­afi­no” — rac­con­ta Capo­fer­ri -, ma ogni bot­tone avrebbe dovu­to avere la grandez­za di una ruo­ta da trat­tore. Sarà invece una maglia col col­lo a V». I pre­sen­ti al Guin­ness dei pri­mati potran­no las­cia­rvi sopra la pro­pria impronta; peserà 5 quin­tali e ver­rà trasporta­ta a Maner­ba su un camion­ci­no, «ma fin d’o­ra — dice Ivan — cer­chi­amo per­sone del luo­go che ci aiuti­no a scari­car­la. Ringrazio l’am­min­is­trazione comu­nale e la Pro Loco che han­no mes­so a dis­po­sizione lo spazio per poter­la esporre». Capo­fer­ri sta cer­can­do alcu­ni spon­sor che pos­sano aiu­tar­lo eco­nomi­ca­mente nel­la real­iz­zazione del record. Chi fos­se inter­es­sato può con­tat­tar­lo al 3331131736. Ma l’even­to è inser­i­to in una man­i­fes­tazione più ampia che ha un nobile scopo: «Dar voce a chi non ha voce». Si trat­ta di una tre giorni, dall’1 al 3 luglio, che vedrà pro­tag­o­nista la tutela dei più pic­coli e indifesi.Come ogni estate, con l’ar­ri­vo delle vacanze, tra gli indife­si che rischi­ano l’ab­ban­dono ci sono i cani. Gli ami­ci a quat­tro zampe saran­no i pro­tag­o­nisti di una gior­na­ta, gra­zie alla col­lab­o­razione del canile di Orz­in­uovi. «Vogliamo dimostrare alla gente — con­tin­ua Capo­fer­ri — che ormai pos­si­amo portare con noi in vacan­za i nos­tri ami­ci ani­mali, o las­cia­r­li in strut­ture che li pos­sono accud­ire in nos­tra assen­za». Nel pomerig­gio di saba­to 2 luglio vi sarà una mostra can­i­na dei cuc­ci­oli che, dopo essere sta­ti ospi­ti del canile di Orz­in­uovi, ora han­no trova­to un padrone; ma potran­no sfi­lare anche gli ami­ci a quat­tro zampe dei vis­i­ta­tori. La giuria, com­pos­ta dagli , pre­mierà il cane più sim­pati­co. Inoltre il rica­va­to dal­la ris­torazione del­la fes­ta andrà a favore del canile di Orz­in­uovi (www.canilediorzinuovi.it) per l’ac­quis­to di nuove cucce.

Parole chiave: