Da oggi a martedì la tradizionale manifestazione di primavera. Negli stand 28 aziende vinicole; 76 i vini presentati ai concorsi enologici

Una vetrina dei vini e dei sapori

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Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Apre i bat­ten­ti oggi — una set­ti­mana pri­ma sul­la tradizione che vede­va fis­sato l’evento per l’ultima domeni­ca di mag­gio — la 55ª edi­zione del­la “Fiera del ” di Polpe­nazze. La man­i­fes­tazione enoica chi­ud­erà i bat­ten­ti nel­la ser­a­ta di mart­edì 25 mag­gio «e questo per cer­care di lim­itare — come ha sot­to­lin­eato il sin­da­co Gian­car­lo Ribel­li — l’enorme afflus­so di vis­i­ta­tori con le inevitabili con­seguen­ze». Una «vet­ri­na» dei sapori (riso, farine, for­mag­gi, tartu­fi, con­fet­ture e miele tra i prodot­ti in degus­tazione) e delle tipic­ità del ter­ri­to­rio sapi­en­te­mente inseri­ta nel cen­tro stori­co medievale del paese che farà anche da sug­ges­ti­va cor­nice ad una «tre giorni» fit­ta di appun­ta­men­ti con degus­tazioni ed inizia­tive che, sen­za dimen­ti­care l’antica ani­ma popo­lare del­la fiera, pun­terà in par­ti­co­lar modo ad offrire ai vis­i­ta­tori un’importante occa­sione di appro­fondi­men­to sen­so­ri­ale sui vini e sui dell’area del­la Valte­n­e­si e del bas­so Gar­da. Ma non solo espo­sizioni: la fiera di Polpe­nazze è anche, da sem­pre, sede del­lo stori­co con­cor­so eno­logi­co uffi­ciale dell’Ente Vini Bres­ciani (ded­i­ca­to alle tipolo­gie Gar­da Clas­si­co Bian­co, Rosso e Rosso Supe­ri­ore), oltre che delle selezioni interne del Comi­ta­to Fiera (ded­i­cate alle tipolo­gie Gar­da Clas­si­co e ). Quest’anno le aziende pre­sen­ti in fiera sono 28, e 76 i vini pre­sen­tati ai vari con­cor­si. «Le com­mis­sioni di assag­gio, alle quali ha parte­ci­pa­to il pres­i­dente nazionale dell’Onav Bruno Riv­el­la, han­no mes­so in evi­den­za — affer­ma Francesco Bottarel­li, coor­di­na­tore del­la Fiera — un’interessante per­for­mance soprat­tut­to per quan­to con­cerne il Grop­pel­lo, in asso­lu­to la tipolo­gia più carat­ter­iz­zante del ter­ri­to­rio in quan­to espres­sione di un vit­ig­no autoctono pre­sente ormai solo sul Gar­da bres­ciano». Gli «otti­mi» (ossia i vini che han­no rag­giun­to un pun­teg­gio di 85/100) sono sta­ti 11 su 19 cam­pi­oni pre­sen­tati alla selezione inter­na del­la Fiera. Alle selezioni del Chiaret­to, altra esclu­si­va eno­log­i­ca del­la Valte­n­e­si, gli «otti­mi» sono risul­tati 6 su 22. Questi invece i risul­tati del con­cor­so uffi­ciale: al 12° Palio del Gar­da Clas­si­co Bian­co i pre­miati sono 6 su 11 cam­pi­oni pre­sen­tati, al 47° Palio del Gar­da Clas­si­co Rosso i pre­miati sono 4 su 14, al 29° Gran Pre­mio Marescalchi per il Gar­da Clas­si­co Rosso Supe­ri­ore sono 3 su 11. Pre­sen­ti anche 14 aziende olivi­cole delle Dop Gar­da, Gar­da Bres­ciano e Laghi Lom­bar­di con 9 “extravergine” pre­sen­tati al con­cor­so e che ver­ran­no pre­miati ques­ta mat­ti­na nel cor­so del­la cer­i­mo­nia di inau­gu­razione del­la man­i­fes­tazione. I vini in con­cor­so si potran­no degustare nei vari stand delle aziende pre­sen­ti e nel­la “Corte degli Assag­gi” a casa Palazzi.

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