Iniziativa dell’amministrazione

Una via intitolataalle vittimedelle foibe

20/02/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
B.B.

Una stra­da di Capri­no è sta­ta inti­to­la­ta «Via Vit­time delle Foibe». Lo ha annun­ci­a­to l’amministrazione comu­nale. Il «Giorno del Ricor­do» è sta­to cel­e­bra­to il 10 feb­braio. «Ricor­ren­za isti­tui­ta dal Par­la­men­to con la legge 92 del 30 mar­zo 2004, che com­mem­o­ra la fir­ma del Trat­ta­to di Pace di Pari­gi che, nel 1947, sancì la perdi­ta per l’Italia dei ter­ri­tori dell’Istria e di Pola», ricor­da il pri­mo cit­tadi­no Ste­fano San­dri: «Una cel­e­brazione des­ti­na­ta a rin­no­vare nel tem­po la memo­ria di una trage­dia che ha col­pi­to migli­a­ia d’italiani per il solo fat­to d’essere tali», ricorda.Caprino si asso­cia. Com­men­ta il vicesin­da­co Moreno Dal Bor­go: «Già in pas­sato, in col­lab­o­razione con la comu­nale, abbi­amo orga­niz­za­to incon­tri a carat­tere stori­co per appro­fondire l’argomento».«L’anno scor­so», ram­men­ta, «la voce di un sopravis­su­to ha tes­ti­mo­ni­a­to diret­ta­mente le vicende di una famiglia che è sta­ta, suo mal­gra­do, pro­tag­o­nista dell’esodo e del­la trage­dia col­let­ti­va. È sta­ta una ser­a­ta toc­cante per tut­ti e abbi­amo così volu­to ricor­dare tale pag­i­na di sto­ria, che non deve essere dimen­ti­ca­ta, ded­i­can­do così una via alle “Vit­time delle Foibe”».Finora non c’è sta­ta anco­ra una cer­i­mo­nia uffi­ciale: «Sarà orga­niz­za­ta appe­na la nuo­va via sarà pronta, poiché si tro­va in una lot­tiz­zazione in cor­so di real­iz­zazione lun­go la provin­ciale 29 che sale a Rubiana», spie­ga il vicesin­da­co, che è pure asses­sore ai lavori pubblici.«Crediamo che sia una bel­la inizia­ti­va, che sarà soprat­tut­to gra­di­ta ai capri­ne­si di orig­ine giu­liano dal­ma­ta che han­no scel­to il nos­tro paese come loro nuo­va patria. Aus­pichi­amo che quest’intitolazione pos­sa essere, per noi tut­ti e per le nuove gen­er­azioni, un invi­to a riflet­tere, appro­fondire e non dimenticare».Sul dram­ma delle foibe (dal lati­no “fovea” cioè “fos­sa”, le foibe sono vor­agi­ni nat­u­rali dis­sem­i­nate sull’altopiano del Car­so, in cui migli­a­ia di ital­iani trovarono la morte) il pres­i­dente del­la Repub­bli­ca, Gior­gio Napoli­tano, si era pro­nun­ci­a­to pro­prio in occa­sione del­la cel­e­brazione del «Giorno del Ricor­do» al Quiri­nale. «Il pres­i­dente ha esor­ta­to a “non tacere assumen­do­ci la respon­s­abil­ità dell’aver nega­to, o teso ad igno­rare, la ver­ità per pregiudiziali ide­o­logiche e cecità polit­i­ca; rimuoven­dola per cal­coli diplo­mati­ci e con­ve­nien­ze inter­nazion­ali”», ricor­da anco­ra il sin­da­co Sandri.

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