Una visita alle antiche limonaie

20/04/2001 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Federico Pelizzari

Mon­u­men­ti stori­ci estrema­mente pro­tet­ti, le antiche limon­aie. Sono entrate nel cir­cuito tur­is­ti­co del 2001 lan­ci­a­to dal­la comu­nità mon­tana per essere vis­i­tate, stu­di­ate e per coglierne le sug­ges­tioni. Sono tan­tis­si­mi i vil­leg­gianti affas­ci­nati dalle splen­dide limonere di Gargnano, Mader­no, Limone e soprat­tut­to dal­la limon­a­ia per eccel­len­za al Prà de la Fam, e c’è chi ne acquista una come casa di vacan­za a pic­co sul lago, rispet­tan­done appieno l’in­tegrità con­tem­pla­ta dal­la nor­ma­ti­va. «I gia­r­di­ni di limone sorsero nel 1400 gra­zie alla «trova­ta» dei frati frances­cani. Idea a dir poco biz­zarra colti­vare al 43° par­al­le­lo un agrume che frut­ti­fi­ca in Sicil­ia e giù di lì. Per ovvie ragioni cli­matiche si dovet­tero inventare le costruzioni irte di pilas­tri di dieci e più metri sulle costiere a stra­pi­om­bo. Di ex limon­aie ne sono rimaste un centinaio.