Una parte dell’immobile resta in carico al Comune

Un’asta per la rinascita di Palazzo Carpeneda

02/04/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Dopo aver ven­du­to l’ex-macel­lo, il vec­chio carcere man­da­men­tale, l’Am­min­is­trazione comu­nale intende di Lona­to pun­ta ora ad alien­are Palaz­zo Carpane­da, l’imponente fab­bri­ca­to che sorge nel cen­tro stori­co a fian­co del Duo­mo. L’immobile ver­sa in con­dizioni di degra­do, e in par­ti­co­lare il tet­to è parzial­mente crol­la­to. Una lesione che rischia di com­pro­met­tere i sof­fit­ti affres­cati e ric­chi di stuc­chi che ornano l’interno del­la dimo­ra stor­i­ca. L’as­ta pub­bli­ca è sta­ta con­vo­ca­ta per il pri­mo giug­no. Una porzione del­l’ed­i­fi­cio rimar­rà comunque di pro­pri­età del Comune. Il piano ter­ra e gli altri vani che godono del vin­co­lo del­la Soprint­en­den­za regionale per i beni cul­tur­ali e ambi­en­tali, non saran­no cedu­ti ai pri­vati ma recu­perati per ricavarne spazi cul­tur­ali, sale mostre e audi­to­ri­um. Il ban­do di gara prevede anche l’ob­bli­go di ristrut­turazione di tut­to l’im­mo­bile, incluse le par­ti che rimar­ran­no di pro­pri­età del Comune. Il val­ore a base d’as­ta (come sta­bil­i­to dal­la per­izia effet­tua­ta dal­l’ar­chitet­to Gozzi di Man­to­va), ammon­ta a 612.000 euro, dal quale andran­no dedot­ti i costi per la ristrut­turazione delle par­ti che rimar­ran­no di pro­pri­età comu­nale e pari a 467.000 euro. Il cos­to di acquis­to del palaz­zo , quin­di ammon­ta a circa145.000 euro. Per ulte­ri­ori infor­mazioni è pos­si­bile riv­ol­ger­si all’uf­fi­cio del Pat­ri­mo­nio guida­to dal­l’asses­sore Rober­to Baruffolo.