Il bilancio della Pro loco sulla stagione appena conclusa

«Un’estate positiva nonostante la diminuzione dei tedeschi»

24/09/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Dopo la con­clu­sione dell’estate anche a Moni­ga è tem­po di bilan­ci. Il pic­co­lo paese garde­sano, 1.700 ani­me, d’estate ospi­ta 30.000 vacanzieri; in campeg­gi, res­i­dence, alberghi e sec­onde case. Numerose le man­i­fes­tazioni (cul­tur­ali, musi­cali, sportive) pro­mosse dall’assessorato al tur­is­mo diret­to dal vicesin­da­co Enzo Dol­ci in col­lab­o­razione con la rina­ta Pro Loco di Hans Willems e con il grup­po , l’oratorio e l’Unione sporti­va Moni­ga: «Il nos­tro sfor­zo orga­niz­za­ti­vo ed eco­nom­i­co è sta­to notev­ole — sot­to­lin­ea Hans Willems -. Il tur­is­mo per Moni­ga è un pat­ri­mo­nio prezioso, insos­ti­tu­ibile per la nos­tra econo­mia. Per questo il pro­gram­ma di man­i­fes­tazioni è sta­to e sarà sem­pre più ric­co». Willems è sod­dis­fat­to dell’andamento del­la sta­gione tur­is­ti­ca: «For­tu­nata­mente il tem­po ci ha dato ragione, nonos­tante il calo del 20 per cen­to dei tedeschi, alle prese con la reces­sione in atto in Ger­ma­nia». Sec­on­do il pres­i­dente del­la Pro loco, «l’euro ha influito neg­a­ti­va­mente sull’economia tur­is­ti­ca di Moni­ga: non c’è più il cam­pio favorev­ole e i prezzi sono rin­car­ati in modo ingius­ti­fi­ca­to. I prezzi sono trop­po alti, per­chè il rap­por­to prez­zo-servizio-qual­ità spes­so è car­ente». Willems spie­ga per­chè un tur­ista dovrebbe preferire Moni­ga del Gar­da per le sue vacanze: «Per il suo cli­ma tem­per­a­to, per­chè è imm­er­sa nel verde degli olivi e degli ole­an­dri, per la sua posizione panoram­i­ca. Inoltre ci sono strut­ture tur­is­tiche di prim’ordine tra res­i­dence e campeg­gi e il ter­ri­to­rio è sorveg­lia­to 24 ore su 24 dal Comi­ta­to sicurez­za del­la Valte­n­e­si per la tran­quil­lità dei tur­isti e dei res­i­den­ti». Per il futuro bisogna restare com­pet­i­tivi: un com­pi­to non facile. «Soprat­tut­to bisogna sal­va­guardare il rap­por­to prez­zo-qual­ità, attuare una pro­pa­gan­da mira­ta in Italia e all’estero, con pro­mozioni in bas­sa sta­gione. Su questo del­i­ca­to prob­le­ma inviterò tut­ti i tour oper­a­tor, i com­mer­cianti e i locali inter­es­sati a dcidere insieme le strate­gie dell’avvenire». Il tur­is­mo in riva al Gar­da riguar­da soprat­tut­to gli anziani: «In pas­sato era sen­za dub­bio così, per­chè la clien­tela dei campeg­gi era soprat­tut­to stanziale. Però da alcu­ni anni la ten­den­za dei tour oper­a­tors è sem­pre più mira­ta ver­so i gio­vani, per i quali ven­gono cre­ate inizia­tive di ani­mazione e di diver­ti­men­to. Con­tin­uer­e­mo su ques­ta stra­da anche nei prossi­mi anni».

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