L’ultimo via libera è di Perini. La giunta di centrosinistra aveva firmato un protocollo d’intesa

Un’idea nata negli anni Novanta

22/06/2005 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
r.d.

Ha almeno 15 anni il prog­et­to di una fer­rovia mer­ci che col­leghi Lona­to, cioè il Bas­so Gar­da e la pia­nu­ra con Cas­tiglione ed Aso­la, in gra­do di trasferire l’intenso traf­fi­co delle mer­ci dal­la gom­ma al fer­ro. Idea dunque non nuo­va, già ipo­tiz­za­ta a più riprese, a par­tire dai pri­mi anni ’90 e boc­cia­ta però già una vol­ta dal­la Giun­ta Man­to­vani, pri­ma del­lo sciogli­men­to del Con­siglio comu­nale. Il prog­et­to riprende però fia­to nel­la pri­mav­era del 2001, trovan­do accogli­men­to in una delib­era del­la Giun­ta di cen­trosin­is­tra gui­da­ta da Moran­do Peri­ni. Si trat­ta di una sor­ta di pro­to­col­lo pre­lim­inare di inte­sa, con il quale i sin­daci dei Comu­ni di Aso­la, Castel­gof­fre­do, Carpenedo­lo, Cas­tiglione, Lona­to e Cere­sara davano il loro assen­so di mas­si­ma al pros­egui­men­to di uno stu­dio di fat­tibil­ità del­la lin­ea fer­roviaria, con dira­mazione a Mon­tichiari e rac­cor­do finale alla lin­ea fer­roviaria — Venezia, in quel di Lona­to. Nel­lo stes­so tem­po c’era anche l’impegno di pro­muo­vere tutte le inizia­tive nec­es­sarie alla real­iz­zazione del sud­det­to col­lega­men­to fer­roviario mer­ci. Fa segui­to un peri­o­do di sostanziale stasi. Arriv­i­amo così al 2005 e il prog­et­to riprende invece ossigeno gra­zie sem­bra ad un forte impul­so che arri­va dal­la Provin­cia di Man­to­va. In questi giorni sono sta­ti avviati nuo­va­mente degli incon­tri tra le ammin­is­trazioni comu­nali di Cas­tiglione e Lona­to, che nel frat­tem­po ha cam­bi­a­to col­ore di Giun­ta, pas­san­do al centrodestra.

Parole chiave: