Unione Comuni della Valtenesi”: Padenghe attore protagonista del percorso di aggregazione

Di Luigi Del Pozzo

Il comune di Padenghe da sem­pre aderisce con con­vinzione all’Unione dei Comu­ni del­la Valte­n­e­si. I due sin­daci locali,  avvi­cen­dati nel­la giun­ta dell’Unione, in ogni occa­sione han­no cer­ca­to di dare il pro­prio con­trib­u­to per favorire il per­cor­so asso­cia­ti­vo e  han­no quin­di parte­ci­pa­to facen­do pro­poste e cer­can­do di miglio­rare pro­gres­si­va­mente l’aggregazione. Con l’obbligo di con­ferire tutte le fun­zioni a par­tire dal 2015 si è fat­to più urgente assumere deci­sioni strate­giche per la com­pagine ammin­is­tra­ti­va e, a questo propos­i­to, va det­to che a oggi le prin­ci­pali deci­sioni prese riguardano il trasfer­i­men­to con delib­era con­sil­iare delle fun­zioni fon­da­men­tali e l’organizzazione del set­tore ragione­r­ia gra­zie alla creazione di tre aree di ges­tione: bilan­cio, trib­u­ti e personale.

Cias­cun respon­s­abile avrà a dis­po­sizione uno staff prove­niente dai quat­tro comu­ni, sen­za ulte­ri­ore assun­zione di per­son­ale. La medes­i­ma situ­azione si ver­i­ficherà per il set­tore tec­ni­co, che però  ha un organ­i­co diver­so e un numero di per­sone più ridot­to e quin­di il per­son­ale potrebbe  dover­si dedi­care a fun­zioni diverse dalle attuali, anche se sarà fat­to il pos­si­bile per tenere con­to delle com­pe­ten­ze acquisite. Non avver­rà al momen­to il trasfer­i­men­to di per­son­ale all’Unione, ma si uti­lizzerà lo stru­men­to giuridi­co del coman­do. Altro dato ril­e­vante: ver­ran­no por­tate in con­siglio comu­nale le con­ven­zioni che dovran­no essere sot­to­scritte dal Comune e dall’Unione, dove ver­ran­no dis­ci­plinati nel det­taglio i rap­por­ti tra i due enti.

Il bilan­cio – dice il sin­da­co di Padenghe — rimar­rà di com­pe­ten­za del Comune, quin­di dal doc­u­men­to si potran­no evin­cere le scelte su inves­ti­men­ti e fis­cal­ità, men­tre poi si pro­ced­erà alla stesura di un bilan­cio con­sol­ida­to. Per quan­to riguar­da le altre fun­zioni — come il sociale, la scuo­la, la , il tur­is­mo, la cul­tura, la , il com­mer­cio — la strut­tura orga­niz­za­ti­va è imposta­ta anche se sarà nec­es­sario un inter­ven­to ulte­ri­ore di perfezionamento.”

Ulti­mi dati: sarà chiusa la sede di Maner­ba, la seg­rete­ria dell’Unione andrà a situ­ar­si dove ha sede la  pres­i­den­za, che sarà a rotazione. Gli altri uffi­ci ver­ran­no dis­tribuiti nei vari comu­ni con l’attenzione mas­si­ma al front office, per garan­tire ai cit­ta­di­ni le risposte di cui han­no bisog­no.. Saran­no nec­es­sari inves­ti­men­ti sul dig­i­tale per adeguare i lin­guag­gi tra i comuni.

Nel frat­tem­po è arriva­ta la pro­ro­ga di un anno per com­pletare il per­cor­so di aggregazione.