Castiglione e Solferino: addio alla rivalità. Le elementari intitolate a Henry Dunant

Uniti dalla Croce rossa

09/05/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Germano Bignotti

Si è con­clusa con una serie di man­i­fes­tazioni e di appun­ta­men­ti di grande impor­tan­za la gior­na­ta mon­di­ale del­la Croce Rossa, che ieri ha avu­to come teatro Cas­tiglione e Solferi­no. Dis­cor­si di spes­sore e di prospet­ti­va per il futuro al mat­ti­no a Cas­tiglione; ded­i­cazione del­la scuo­la ele­mentare e visi­ta al Memo­ri­ale a mez­zo­giorno a Solferi­no: questi sono sta­ti i due fili con­dut­tori del­la gior­na­ta. La sec­on­da parte del­la cel­e­brazione del­la Gior­na­ta mon­di­ale di Croce Rossa ha avu­to inizio in comune a Cas­tiglione delle Stiviere, dove è sta­to proi­et­ta­to un fil­ma­to ded­i­ca­to alle oper­azioni di Croce Rossa nel mon­do. A dare il ben­venu­to alle autorità pre­sen­ti è sta­to il pres­i­dente cas­tiglionese Gui­do Stu­ani, il quale ha poi pas­sato la paro­la al pres­i­dente man­to­vano Tar­chi­ni ed ai sin­daci di Solferi­no Lui­gi Lonar­di e di Cas­tiglione Arturo Sig­urtà. Poi è toc­ca­to ad un altro ospite illus­tre, il prefet­to Gian­ni Iet­to, il quale ha pre­ce­du­to la pres­i­dente nazionale di Croce Rossa Maria Pia Gar­avaglia, la quale si è sof­fer­ma­ta sul sig­ni­fi­ca­to del mot­to del­la Croce Rossa di questi anni: il potere del­l’u­man­ità e la forza dei volon­tari. Dopo la pre­sen­tazione del­la traduzione delle Mem­o­rie di J.H. Dunant e la pre­mi­azione con una medaglia d’oro le autorità si sono trasferite a Solferi­no. Nel paese teatro del­la battaglia che ha dato a Dunant l’idea del­la Croce Rossa il sin­da­co Lonar­di, la sua giun­ta e tutte le atre autorità han­no fat­to visi­ta alla scuo­la ele­mentare. Là la pres­i­dente del­la del­egazione stor­i­ca di Solferi­no Per­sichel­la ha pre­sen­ta­to un libret­to real­iz­za­to in col­lab­o­razione con i bam­bi­ni del­la scuo­la. Il tut­to pri­ma del momen­to clou, la ded­i­cazione del­la scuo­la ele­mentare di Solferi­no al ginevri­no H. Dunant: il sin­da­co ha scop­er­to la tar­ga appos­ta a scuo­la davan­ti a 150 volon­tari, ai bam­bi­ni, alle inseg­nati ed a tutte le autorità. Un gesto che Sofleri­no ha forte­mente volu­to per far risaltare anco­ra di più la figu­ra di Dunant e l’im­por­tan­za di Solferi­no nel­la sto­ria del­la Croce Rossa. Pri­ma del pran­zo Maria Pia Gar­avaglia ha guida­to la del­egazione mon­di­ale del­la Croce Rossa alla visi­ta al Memo­ri­ale di Solferi­no: «Solo qui — ha det­to — pote­va­mo svol­gere questo pas­sag­gio». Va det­to, per la ver­ità, che gli appun­ta­men­ti svolti ieri sem­bra­vano avere allon­tana­to, almeno per un pò, la cele­bre rival­ità tra Cas­tiglione e Solferi­no sul­la Croce Rossa. In questo sen­so un con­trib­u­to impor­tante lo ha dato la stes­sa Maria Pia Gravaglia, che ha dato la gius­ta impor­tan­za a tutte e due le sedi, Cas­tiglione per il e l’opera dei volon­tari, Solferi­no soprat­tut­to per la storic­ità e la celebrità.

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