Historie di Asola. E' pronto il libro di Mangini

Uno storico della fine del’600

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

ASOLA. Un osser­va­to­rio priv­i­le­gia­to come per­son­ag­gio pub­bli­co con le fun­zioni di can­cel­liere del­la Comu­nità, archivista e un po’ notaio così da avere tra le mani doc­u­men­ti preziosi per trascri­vere o solo citare di un’­opera che può essere con­sid­er­a­ta al ver­tice del­la sto­ri­ografia locale: “His­to­rie di Aso­la, fortez­za pos­ta tra i con­fi­ni del Duca­to di Man­to­va, Bres­cia, e Cre­mona”. Lodovi­co Mangi­ni, vis­su­to dal 1669 al 1723 nel­la Aso­la sot­to il dominio vene­to, scrive con min­uzia in cinque grossi quaderni una “sua” sto­ria del paese dalle orig­i­ni del mon­do fino all’an­no del­la sua morte: ora, queste cronache, dal­l’archiv­io del Comune dove sono cus­todite in un cofanet­to dopo il paziente lavoro di restau­ro, sono disponi­bili alla let­tura per il pub­bli­co curioso di sapere notizie in più, e non solo di Aso­la, ma di un ampio cir­con­dario. Ieri è sta­to mostra­to in antepri­ma il sec­on­do, e ulti­mo vol­ume. Al prog­et­to inizia­to sette anni fa dal­l’Am­min­is­trazione comu­nale di Aso­la e che ha già vis­to la pub­bli­cazione del pri­mo tomo di 330 pagine nel 2000, ora si aggiunge questo vol­ume, ben più cor­poso anche per via del­l’u­tilis­si­mo indice di nomi e local­ità. Stam­pa­to da Gian­lui­gi Arcari Edi­tore, la pub­bli­cazione, con il patrocinio del comune di Man­to­va ver­rà uffi­cial­mente pre­sen­ta­ta giovedì 30 mag­gio alle 17, nel­l’A­trio degli Arcieri del Palaz­zo Ducale e si avrà la parte­ci­pazione del­la Soprint­en­dente Giu­liana Algeri, del Diret­tore del Dipar­ti­men­to Stu­di Stori­ci del­l’ di Venezia Mario Infe­lise, dal­la stor­i­ca Rena­ta Casarin e dal cura­tore Andrea Pelizza.

Parole chiave: