Lezione a gonfie vele per i ragazzi del liceo. Il preside: «Sperimentano le materie di scuola»

Uscita in barca con traversata del lago

23/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Mag­gio è il mese del­la vela per i ragazzi del Liceo sci­en­tifi­co di Gar­da. Pro­prio in questi giorni, infat­ti, gli stu­den­ti del «Car­naci­na» sono impeg­nati in una serie di uscite in bar­ca a vela sul lago. La pri­ma ha inter­es­sato gli allievi delle clas­si terze che, com­plice una bel­la gior­na­ta, si sono godu­ti una veleg­gia­ta che li ha por­tati sul­la spon­da oppos­ta del Gar­da. Così trenta ragazzi, dis­tribuiti su quat­tro imbar­cazioni messe a dis­po­sizione dal­la scuo­la vel­i­ca Est Gar­da han­no attra­ver­sato il lago, si sono fer­mati a man­gia­re sul­la spon­da oppos­ta e sono rien­trati con una mini rega­ta. Si è trat­ta­to, in prat­i­ca, di sfruttare le uscite didat­tiche che ogni scuo­la ha in pro­gram­ma, avvic­i­nan­do i ragazzi a uno sport dai val­ori pos­i­tivi e facen­do conoscere loro il lago e il ter­ri­to­rio in cui vivono da un’altra prospet­ti­va. «È il sec­on­do anno che pro­poni­amo questo tipo di attiv­ità», sot­to­lin­ea il pre­side Arman­do Gal­li­na «che viene accol­ta con entu­si­as­mo da gen­i­tori e stu­den­ti. Il nos­tro inten­to è far diver­tire i ragazzi in maniera sana: in realtà, impara­no qua­si sen­za accorg­ersene, per­ché in bar­ca sper­i­men­tano quelle nozioni di fisi­ca, scien­za e geografia che han­no appre­so sui banchi durante l’anno». Tra i fau­tori dell’iniziativa è Daniela Fai­ni, inseg­nante, che con la vela con­vive ormai da anni: suo mar­i­to è il velista Clau­dio Celon com­po­nente dell’equipaggio di Luna Rossa 2000. «Gran parte dei miei stu­den­ti», pre­cisa Fai­ni «pur viven­do nel­la zona del lago, non era­no mai sal­i­ti su una bar­ca a vela. Mi è sem­bra­ta una buona idea dare loro la pos­si­bil­ità di sper­i­menta­re uno sport nuo­vo, dai val­ori molto for­ma­tivi: col­lab­o­razione, capac­ità di lavo­rare in squadra, sen­so di respon­s­abil­ità. E un po’ di sva­go all’aria aper­ta!». Andrea Fari­na, velista e tito­lare del­la scuo­la la scuo­la vel­i­ca Est Gar­da, che da anni pro­muove atti­va­mente la dif­fu­sione di questo sport e la sua valen­za educa­ti­va e for­ma­ti­va, spie­ga: «Agli stu­den­ti delle clas­si prime e sec­onde pro­poni­amo pri­ma una lezione di teo­ria sui prin­cipi base del­la vela e poi una gior­na­ta di prat­i­ca. Le clas­si terze, più esperte, si godono invece un giorno intero di , accom­pa­g­nati dai nos­tri istrut­tori. Accol­go sem­pre con entu­si­as­mo queste inizia­tive e spero che si molti­plichi­no: mi piac­erebbe che i ragazzi di tutte le scuole potessero conoscere e provare, almeno una vol­ta, questo mer­av­iglioso sport».

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