Le associazioni dei produttori chiedono all’Europa un impegno preciso per tutelare il prodotto. Gli apicoltori: «Troppa concorrenza dall’estero a scapito della qualità»

Va difesa la qualità nazionale del miele

05/10/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

La polit­i­ca a favore dei con­suma­tori e l’apicoltura ital­iana fra scien­za, prat­i­ca e nuo­va leg­is­lazione sono sta­ti gli ele­men­ti por­tan­ti del con­veg­no che si è svolto domeni­ca alla Merid­i­ana. La Fed­er­azione api­coltori ital­iani ha colto nel seg­no por­tan­do sul tavo­lo dei lavori temi nec­es­sari al rilan­cio dell’attività apis­ti­ca ital­iana con­voglian­do a Lazise un gran­dis­si­mo numero di api­coltori. Gremi­tis­si­ma come non mai la sala del cen­tro la Merid­i­ana dove Raf­faele Cirone ‚diret­tore del­la riv­ista Api­talia , ha mod­er­a­to il con­veg­no. Dopo il salu­to dell’assessore regionale all’agricoltura Gian­car­lo Con­ta e dell’assessore regionale Dion­i­sio Brunel­li, le scuse del min­istro Gian­ni Ale­man­no e del suo sot­toseg­re­tario Gian­pao­lo Doz­zo impos­si­bil­i­tati a parte­ci­pare, sono inter­venu­ti Clau­dio Por­ri­ni sul seg­nale d’allarme che la morte delle api riv­ela in agri­coltura per l’uso dei fito­far­ma­ci; ha dato il suo appor­to anche Mar­co Lode­sani per quan­to attiene le tec­niche di indi­vid­u­azione e selezione dell’ape. Due inter­ven­ti che han­no calami­ta­to l’attenzione degli api­coltori per­ché ogni giorno vivono questi prob­le­mi sul­la loro pelle. L’avvocato Gior­gio Buso, con­sulente par­la­mentare, ha invece pos­to in evi­den­za la nuo­va diret­ti­va del­la Comu­nità euro­pea per il miele, la legge quadro dell’apicoltura in dis­cus­sione al par­la­men­to ital­iano, nonché la nuo­va dis­ci­plina fis­cale agri­co­la nell’attività pro­fes­sion­ale dell’apicoltore. Ma ciò che ha mag­gior­mente inter­es­sato la platea è sta­ta l’attenzione per il prodot­to, il miele in par­ti­co­lare e i suoi derivati, per una polit­i­ca a dife­sa dei con­suma­tori, soprat­tut­to per quan­to attiene la purez­za, la qual­ità, la pen­e­trazione nel mer­ca­to ital­iano, la dife­sa del­la tipic­ità dei mieli ital­iani. La neces­sità di dare al miele ital­iano, attra­ver­so la Ue la denom­i­nazione di orig­ine pro­tet­ta (Dop) pro­prio per qual­i­fi­care e tute­lare il miele nazionale da quel­lo di impor­tazione, pro­teggen­do­lo soprat­tut­to dal­la pro­duzione che arri­va da fuori dell’Unione euro­pea. Infine Francesco Mus­si e Giuseppe Morosin han­no par­la­to del­la malat­tia delle api, la var­roa, spie­gan­do gli ulti­mi ritrovati per combatterla.