Tornano i soggiorni di Legambiente a Naole. I vigili del fuoco insegnano ai ragazzi a prevenire i roghi

Vacanze a prova di incendio

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Di Luca Delpozzo
Daniela Bruna Adami

Non scherzate col fuo­co. È questo il tema delle vacanze estive per ragazzi orga­niz­zate da Legam­bi­ente per la prossi­ma estate, tre sog­giorni a Naole sul Monte , a par­tire dal 30 giug­no sud­di­visi per età, e uno sul Delta del Po dal 14 giug­no. Per l’occasione, oltre alle guardie fore­stali, per la pri­ma vol­ta col­lab­o­ra­no a ques­ta inizia­ti­va anche i vig­ili del fuo­co, che saran­no pro­tag­o­nisti, durante i sog­giorni, di una serie di incon­tri e di uscite con i ragazzi sul­la pre­ven­zione degli incen­di e sul cor­ret­to com­por­ta­men­to in caso in roghi, in par­ti­co­lare nelle zone boschive. «Per i ragazzi sarà molto inter­es­sante e diver­tente» spie­ga Ste­fa­nia Leoni respon­s­abile del Cen­tro edu­cazione ambi­en­tale di Legam­bi­ente «per­ché sono pre­visti i turni per gli avvis­ta­men­ti dei fuochi, in modo da svilup­pare l’attenzione e il sen­so civi­co. Chi sceglierà il Delta del Po, andrà in canoa e in bici­clet­ta, rac­coglierà e cat­a­logherà le conchiglie». «L’attività di edu­cazione è molto impor­tante per­ché ogni anno si ripresen­ta il prob­le­ma degli incen­di boschivi» aggiunge Ser­gio Avanzi­ni, coman­dante del­la stazione del­la Fore­stale di San Zeno di Mon­tagna. «Conoscere i boschi sig­nifi­ca poi rispet­tar­li e per far­lo bas­tano anche pic­coli gesti, come non las­cia­re i rifiu­ti in giro o non strap­pare le piante». Lo scor­so anno, ril­e­va Legam­bi­ente, sono divam­pati in Italia 12mila roghi che han­no dis­trut­to 87mila ettari di ter­ri­to­rio, e il 60% degli incen­di era doloso e ben il 25% per impru­den­za o dis­at­ten­zione. «Un’altro aspet­to impor­tante» soto­lin­ea il fun­zionario tec­ni­co dei vig­ili del fuo­co di Verona Rodol­fo Ridolfi, «è che i bam­bi­ni sono un ter­reno fer­tile per questi temi, che poi ripor­tano anche in famiglia. Accrescere la cul­tura del­la sicurez­za è uno dei nos­tri com­pi­ti, e lo fac­ciamo medi­ante inizia­tive come ques­ta di Legam­bi­ente o durante le vis­ite che i ragazzi fan­no alla nos­tra sede di Verona o di Leg­na­go. Gli incen­di riguardano anche la casa, ed è fon­da­men­tale sapere cosa fare pri­ma e cosa dopo. Per esem­pio, dare l’allarme per un incen­dio o qual­si­asi altro fat­to di rilie­vo ambi­en­tale, come inquina­men­to o scarichi abu­sivi: sem­bra una cosa scon­ta­ta, invece spes­so si pen­sa che qual­cun altro lo abbia già fat­to. Si deve chia­mare il 115 dei vig­ili del fuo­co o il 1515 del Cor­po Fore­stale del­lo Sta­to». Per infor­mazioni sulle set­ti­mane di Legam­bi­ente per ragazzi, si può con­tattare la sede di via Bertoni 4, a Verona, tel. 045.800.96.86 o il sito www.legambienteverona.it.

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