La gara per agonisti e amatori toccherà, lungo il percorso di 40 chilometri, i 1500 metri di malga Artillone. Domenica la tradizionale attraversata della montagna con l’arrivo a Brentonico

Valanga di podisti sul monte Baldo

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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Tut­to è pron­to per la tra­ver­sa­ta di cor­sa del Monte . Scat­ta domeni­ca alle 8.30 da Capri­no per portare, dopo avere per­cor­so per 40 chilometri il grup­po mon­tu­oso, a Bren­ton­i­co nel Trenti­no. Una gara per «duri» sia per quan­ti si cimenter­an­no nel­la man­i­fes­tazione podis­ti­ca non com­pet­i­ti­va sia per col­oro che affron­ter­an­no la sfi­da ago­nis­ti­ca val­i­da per i con­cor­si nazion­ali e inter­nazion­ali. A pro­por­la, da quindi­ci anni ad oggi, sono i grup­pi di Capri­no e Bren­ton­i­co con il patrocinio dei tre Comu­ni mon­tani (Capri­no, Bren­ton­i­co e Fer­rara), la Comu­nità mon­tana del Bal­do e la FederBin dell’Adige. Attra­ver­sa­ta parag­o­na­ta, nel salu­to del sin­da­co Maria Tere­sa Girar­di ai con­cor­ren­ti, «a un grande e var­ie­ga­to arcobaleno» che con i suoi estre­mi «unisce le gen­ti venete e tren­tine», e attra­ver­so i suoi col­ori «indi­ca quan­to è bel­lo e gioioso cor­rere, cimen­ta­r­si in un sano ago­nis­mo sporti­vo». Una gara che è soprat­tut­to, gli fa eco il col­le­ga di Bren­ton­i­co Ric­car­do Dos­si, «sol­i­da­ri­età alpina» e «che vuole ricor­dare i luoghi tragi­ci del­la memo­ria stor­i­ca e insieme accen­tu­are e sol­lecitare la col­lab­o­razione». Un caloroso ben­venu­to ai parte­ci­pan­ti e agli orga­niz­za­tori, impeg­nati nel­la dife­sa e val­oriz­zazione delle bellezze ambi­en­tali del ter­ri­to­rio, è espres­so sia dal sin­da­co di Fer­rara Guer­ri­no Coltri che dal pres­i­dente del­la Comu­nità del Bal­do Lui­gi Castel­let­ti. Venen­do al per­cor­so a salis­cen­di, si ha una parten­za dai 254 metri di Capri­no per rag­giun­gere poi Vilmez­zano, Bra­ga (pri­mo ris­toro dopo cinque chilometri), Colai­ni dove è orga­niz­za­to il pri­mo riforn­i­men­to acqua, per arrivare a Spi­azzi e Fraine Alte a quo­ta 909 metri. Da qui giù fino a Fer­rara (altro ris­toro) per poi affrontare nuo­va­mente in sali­ta quo­ta 1.065 e rag­giun­gere Cav­al­lo di Novez­za a 1.433 metri dov’è pos­to il Gran pre­mio del­la mon­tagna. Un ulte­ri­ore strap­po tan­to da rag­giun­gere Mal­ga Artillone a 1.500 metri e quin­di affrontare, con metà per­cor­so già super­a­to, la disce­sa ver­so Prà Alpesina per il Pre­mio cadu­ti di Bren­ton­i­co, in suc­ces­sione risalire, dopo aver toc­ca­to local­ità Terre Ver­di, a San Valenti­no e da qui in pic­chi­a­ta ver­so San Valenti­no, San Gia­co­mo, local­ità Fes­ta e puntare al tra­guar­do di Bren­ton­i­co a quo­ta 697 di alti­tu­dine. I pri­mi arrivi sono pre­visti poco pri­ma di mez­zo­giorno con chiusura del­la man­i­fes­tazione ver­so le 17. Le iscrizioni delle squadre e dei sin­goli, per il set­tore com­pet­i­ti­vo, dovran­no per­venire tas­sati­va­mente entro le 19 di domani. Dopo quell’ora, saran­no accettate solo iscrizioni dei sin­goli per il set­tore non competitivo.

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