“La Valle torna a vivere…visite guidate in compagnia di personaggi del passato”

Valle delle cartiere: un museo da visitare

14/08/2013 in Musei, Storia
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Di Luigi Del Pozzo

Un con­siglio vali­do sia per il tur­ista che anche per il res­i­dente, locale e garde­sano: non man­care di fare vista al mer­av­iglioso ed istrut­ti­vo museo delle cartiere allesti­to in una recu­per­a­ta e stor­i­ca cartiera all’in­ter­no del­la valle delle cartiere, glo­rioso sito stori­co-arti­gianale oltre che van­to nazionale del­l’arte dei car­tai.

Un museo allesti­to in una delle cartiere attive fino ad alcu­ni decen­ni orsono e che ora vede gli stes­si operai, “Il Grup­po lavo­ra­tori anziani del­la Cartiera di Toscolano”, pro­tag­o­nisti didat­ti­ci di quel­lo che fu per loro e per i loro avi il per­no delle loro attiv­ità

L’ul­ti­ma fab­bri­ca del­la valle ad inter­rompere la pro­duzione, nel 1962, fu quel­la di Maina Infe­ri­ore.

E pro­prio là dove si era inter­rot­ta la stra­or­di­nar­ia vicen­da impren­di­to­ri­ale del dis­tret­to car­tario, il Comune di Toscolano Mader­no (divenu­to pro­pri­etario del­l’in­tera valle nel 1993) ha prog­et­ta­to la rinasci­ta di questo luo­go uni­co, che oggi è con­sid­er­a­to uno dei siti di arche­olo­gia indus­tri­ale più impor­tan­ti del Nord Italia.

Dopo aver sostenu­to il Grup­po lavo­ra­tori anziani del­la Cartiera di Toscolano, che nel­la vec­chia portine­r­ia di Maina Infe­ri­ore ave­vano da tem­po allesti­to un pic­co­lo museo del­la car­ta, il Comune, con l’appoggio del­la Bur­go Group SpA e di .…COMUNITAMONTANA, si è fat­to pro­mo­tore del recu­pero architet­ton­i­co dell’intero com­p­lesso mon­u­men­tale, dan­do vita al «Cen­tro di eccel­len­za e incu­ba­toio d’im­pre­sa ded­i­ca­to alla fil­iera car­ta-stam­pa». I lavori sono iniziati nell’aprile 2005 e ter­mi­nati il 2 giug­no 2007, giorno dell’inaugurazione.

Il Cen­tro riper­corre, attra­ver­so un sug­ges­ti­vo per­cor­so di visi­ta che dal nucleo cinque­cen­tesco si sno­da nelle ampie sale dei piani supe­ri­ori, la sto­ria del­la pro­duzione car­taria, del­la stam­pa e del libro, dalle orig­ine medievali al Nove­cen­to.”

Siamo sta­ti pro­tag­o­nisti, in mez­zo ai numerosi vis­i­ta­tori, di una delle tante , svoltasi ieri sera, nel cor­so del­la quale, attra­ver­so le spie­gazioni di validis­sime e preparatis­sime guide, abbi­amo per­cor­so l’in­tero cam­mi­no del come veni­va real­iz­za­ta, un tem­po, la car­ta da stam­pa.

Non man­ca­vano alcune scenette atte a far immerg­ere il vis­i­ta­tore nel­l’at­mos­fera del tem­po.

Un’es­pe­rien­za che con­sigliamo di vivere a tut­ti.

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