Tutto è pronto per l’arrivo sul mercato del Valtènesi Chiaretto, il primo frutto della nuova Doc gardesana creata dai produttori del Consorzio Garda Classico

Valtènesi Chiaretto, debutto a San Valentino per la nuova Doc gardesana

09/02/2012 in Senza categoria
Di Luca Delpozzo

L’appuntamento è fis­sato per mart­edì 14 feb­braio, San Valenti­no, con un grande even­to pro­mozionale in pro­gram­ma a Bres­cia. Il Con­sorzio Gar­da Clas­si­co diven­ta per la tutela delle DO Valtè­ne­si, Gar­da Clas­si­co, Bres­ciano, San Mar­ti­no del­la Battaglia, Bena­co Bres­ciano IGT: un pas­sag­gio seg­na­to dall’adozione di un nuo­vo logo e di una nuo­va sede mes­sa a dis­po­sizione dal Comune di Pueg­na­go del Gar­da.   Un nuo­vo , un nuo­vo logo, una nuo­va sede: com­in­cia all’insegna delle novità, il 2012 del Con­sorzio Valtè­ne­si — Gar­da Clas­si­co. Come pre­an­nun­ci­a­to ormai dal­la scor­sa estate, a San Valenti­no debut­ta uffi­cial­mente sul mer­ca­to la nuo­va Denom­i­nazione di Orig­ine Con­trol­la­ta “Valtè­ne­si”, entra­ta in vig­ore con la 2011. Il pri­mo prodot­to del­la nuo­va Doc a giun­gere sul mer­ca­to nell’anno nuo­vo sarà il Valtè­ne­si : vino di storiche e rad­i­cate tradizioni, che da oltre un sec­o­lo antic­i­pa la pri­mav­era sulle tav­ole dei bres­ciani, e che -“ded­i­ca­to all’amore”- si prepara ad inau­gu­rare un nuo­vo capi­to­lo del­la sua sto­ria in con­comi­tan­za con la tradizionale “fes­ta degli innamorati”. “Il “Valtè­ne­si Chiaret­to”, che per dis­ci­pli­nare, potrà essere ven­du­to solo a par­tire dal 14 feb­braio, si con­figu­ra come una nuo­va e più rig­orosa inter­pre­tazione di un grande pat­ri­mo­nio tradizionale del ter­ri­to­rio garde­sano – spie­ga , pres­i­dente del Con­sorzio Valtè­ne­si — Gar­da Clas­si­co-. Come noto, par­liamo di un vino di ter­ri­to­rio che nasce da una vocazione anti­ca, cod­i­fi­ca­ta più di cent’anni fa dal sen­a­tore veneziano Pom­peo Mol­men­ti sul­la base di conoscen­ze preesisten­ti, risalen­ti almeno a cinque sec­oli or sono, e che dal 2012 si pro­pone ai con­suma­tori in una nuo­va veste, con una vena di ter­ri­to­ri­al­ità e tipic­ità ampli­fi­ca­ta dal­la pre­sen­za del Grop­pel­lo in per­centuale non infe­ri­ore al 50%, men­tre nel­la tipolo­gia Gar­da Clas­si­co è fis­sa­ta al 30%. Per noi si trat­ta di un debut­to epocale, al quale si pre­sen­tano in pri­ma bat­tuta una quindic­i­na di aziende del com­pren­so­rio per un pri­mo quan­ti­ta­ti­vo di cir­ca 180 mila bot­tiglie che rite­ni­amo più che sod­dis­facente, e che sicu­ra­mente può crescere e rag­giun­gere  tra­guar­di ben più impor­tan­ti. Cal­co­l­iamo infat­ti, tra Valtè­ne­si Chiaret­to e Valtè­ne­si (la ver­sione rosso) che arriverà sul mer­ca­to il 1 set­tem­bre, una pro­duzione poten­ziale attuale di 23 mila ettolitri pari ad oltre 3 mil­ioni di bot­tiglie”. Il dèblocage uffi­ciale del Valtè­ne­si Chiaret­to 2011 sarà affida­to ad un grande even­to pro­mozionale in pro­gram­ma a Bres­cia per la ser­a­ta di San Valenti­no, la fes­ta degli innamorati cui viene esplici­ta­mente ded­i­ca­to questo vino dalle tonal­ità cro­matiche indub­bi­a­mente in tono con il carat­tere roman­ti­co del­la ricor­ren­za. L’arrivo sul mer­ca­to del Valtè­ne­si Chiaret­to coin­cide di fat­to anche con l’evoluzione del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co in Con­sorzio Valtè­ne­si. “Tut­tavia – spie­ga il pres­i­dente Bonomo — il Con­sorzio tutel­erà sia la nuo­va Doc che la Doc Gar­da Clas­si­co, che per un peri­o­do di tem­po saran­no sen­za dub­bio des­ti­nate a coesistere. Così res­ta invari­a­ta la tutela del San Mar­ti­no del­la Battaglia e del Bena­co Bres­ciano Igt”. Per il nuo­vo Con­sorzio ci sarà anche un nuo­vo logo, ideato dall’agenzia Mc Per­son di Desen­zano con l’obbiettivo di rac­chi­ud­ere grafi­ca­mente sia il grande pat­ri­mo­nio di tradizioni del pas­sato che la sfi­da di un ter­ri­to­rio proi­et­ta­to nel futuro e nel­la moder­nità enoica. Viene rag­giun­to inoltre con il nuo­vo anno anche un ulte­ri­ore, impor­tante tra­guar­do: quel­lo di dotare l’organismo con­sor­tile di una nuo­va ampia e pres­ti­giosa sede, gen­til­mente con­ces­sa dall’amministrazione comu­nale di Pueg­na­go (gui­da­ta dal sin­da­co Ade­lio Zeni) negli spazi del­la splen­di­da loca­tion stor­i­ca di Vil­la Gàl­ni­ca, l’antico palaz­zo Tebal­di­ni ria­per­to al pub­bli­co dopo un lun­go e paziente lavoro di ristrut­turazione. La nuo­va sede sarà atti­va e ver­rà inau­gu­ra­ta a breve, non appe­na ulti­mati alcu­ni lavori di mes­sa a pun­to dei locali a disposizione.