Domenica scenderanno in piazza i rappresentanti dei paesi del circondario e della provincia, quest’anno c’è anche Visano. Sotto l’egida del Re del Maöl, caccia aperta al primo posto: quest’anno il carro più bello vale mille euro

Valtenesi, il carnevale lancia la sfida a Moniga

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Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

È ormai giun­ta l’ora del del­la Valte­n­e­si, la man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dal comune e dal­la Pro­lo­co di Maner­ba che richia­ma, ormai da 22 anni a ques­ta parte, numerosi, e sem­pre molto curati, car­ri alle­gori­ci. Quest’anno il carnevale manerbese ver­rà fes­teggia­to domeni­ca, con una set­ti­mana d’anticipo rispet­to al mart­edì gras­so, che quest’anno cade il 28 febbraio.Anche per ques­ta edi­zione non mancher­an­no le novità: i car­ri sfil­er­an­no nel cor­so di una sola gior­na­ta e, per la pri­ma vol­ta, ci saran­no anche dei pre­mi in denaro. È aper­ta la cac­cia a chi suc­ced­erà a «Cuor di gal­let­to», il car­ro del grup­po «Chei del car» di Moni­ga, che ha vin­to la scor­sa edi­zione del carnevale, e le iscrizioni restano aperte fino al giorno del­la sfi­la­ta. Per ora è cer­ta la pre­sen­za di Moni­ga e Pueg­na­go, sem­pre pro­tag­o­nisti nelle ultime edi­zioni, oltre ai padroni di casa di Maner­ba che pro­por­ran­no un paio di car­ri, e alla new-entry Visano. Ma sono atte­si altri car­ri prove­ni­en­ti da fuori Valte­n­e­si. Al vinci­tore andran­no 1000 euro, al sec­on­do 600, al ter­zo 500, al quar­to 400, al quin­to 300; dal ses­to al dec­i­mo clas­si­fi­ca­to 150 euro, men­tre dall’undicesimo al quindices­i­mo andran­no 100 euro.Non mancherà nem­meno il Re del Maöl, accom­pa­g­na­to da moglie e figlio e dall’immancabile botte di (il maöl è il nome del vit­ig­no autoctono del­la Valte­n­e­si da cui si rica­va il grop­pel­lo), che darà il via uffi­cial­mente ai fes­teggia­men­ti carnevaleschi. Nel cor­so del­la sfi­la­ta si esi­bi­ran­no per le vie del paese anche la ban­da di Maner­ba, ed i sim­pati­ci majoret­ti di Gavar­do. I car­ri sfil­er­an­no dalle 14 par­tendo da via IV Novem­bre, via Min­er­va, via Dante Alighieri, via D’Annunzio, per poi tornare in via IV Novem­bre e ripren­dere il giro. Il pal­co con la giuria ver­rà posizion­a­to di fronte alle scuole medie in via Alighieri, e come da tradizione la giuria dovrà giu­di­care, oltre alla bellez­za estet­i­ca del car­ro, anche l’idea più orig­i­nale che ver­rà pre­mi­a­ta con il tro­feo Gardaffare.In piaz­za Aldo Moro, dove c’è la par­roc­chiale, sarà pre­sente una degus­tazione dei del­la zona: il Maöl (cioè il grop­pel­lo), il pestöm (l’impasto del salame), ed il chisöl (il dolce fat­to in casa); oltre a giochi gon­fi­a­bili per i più pic­coli. I bam­bi­ni saran­no anche i pro­tag­o­nisti saba­to 25 feb­braio pres­so il palas­port di Maner­ba, a par­tire dalle 15, con il con­cor­so «Masche­ri­na d’argento». Nel cor­so del pomerig­gio, che sarà alli­eta­to dal­la musi­ca e dall’animazione per i più pic­coli, ver­ran­no pre­mi­ate le tre più belle mascher­ine di bam­bi­ni fino a 6 anni e dei ragazzi dai 7 ai 14 anni, oltre al migliore grup­po mascherato.

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