Il comitato per la salvaguardia del territorio ha raccolto 300 firme sulla richiesta di modifica del progetto. Stamane sopralluogo della terza commissione provinciale

Variante in trincea? Meglio la galleria

16/04/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Il prog­et­to provin­ciale per la vari­ante ovest alla 45 bis prevede che la sede stradale appe­na oltrepas­sa­ta la roton­da all’in­cro­cio con la statale di Ten­no com­in­ci a scen­dere sot­to il piano di cam­pagna in maniera da pas­sare sot­to il let­to del tor­rente Varone per poi risalire pro­gres­si­va­mente fino ad alzarsi di alcu­ni metri per scav­al­care con un sovrap­pas­so via Venezia e ridis­cen­dere per innes­tar­si sul­la rota­to­ria all’in­cro­cio con via delle Gra­zie, appe­na pri­ma del­lo sta­bil­i­men­to del­la Cemen­ti Riva.La trincea a nord del tor­rente Varone è pre­vista del­la lunghez­za di cir­ca 250 metri: si trat­ta, sec­on­do le val­u­tazioni d’un grup­po di cen­si­ti e di pro­pri­etari di fon­di che s’af­fac­ciano sul­la stra­da, d’uno sfre­gio aut­en­ti­co alla Busa, d’u­na feri­ta des­ti­na­ta a rimanere per sem­pre aper­ta in uno dei pochi trat­ti di cam­pagna rimasti ined­i­fi­cati. Per queste ragioni è sta­to cos­ti­tu­ito un «Comi­ta­to per la sal­va­guardia del ter­ri­to­rio», cui han­no ader­i­to tre­cen­to cen­si­ti fir­man­do una petizione alla provin­cia in cui si chiede di prestare all’am­bi­ente le atten­zioni che meri­ta, ed in par­ti­co­lare di mod­i­fi­care il prog­et­to preve­den­do la cop­er­tu­ra del­la trincea. Insom­ma, anzichè avere un avval­la­men­to pro­fon­do alcu­ni metri che spac­ca vis­tosa­mente in due la cam­pagna, assi­cu­rare la con­ti­nu­ità del ter­reno agri­co­lo nei lim­i­ti tec­ni­ca­mente pos­si­bili, real­iz­zan­do l’in­ter­ra­men­to del­la sede stradale. La petizione, con le tre­cen­to firme aperte da quel­la di Pietro Rog­gero, è sta­ta spedi­ta da qualche set­ti­mana in provin­cia, dove è pas­sa­ta per com­pe­ten­za alla terza com­mis­sione, quel­la dei Lavori pub­bli­ci pre­siedu­ta da Ner­io Gio­vanazzi. La com­mis­sione, pri­ma di pro­nun­cia­r­si nel mer­i­to, ha deciso di effet­tuare un sopral­lu­o­go nel­la zona inter­es­sa­ta ai lavori: sta­mat­ti­na, alle 10, in munici­pio, Ner­io Gio­vanazzi coi col­leghi com­mis­sari, incon­tr­erà il vicesin­da­co Pietro Mat­teot­ti ed i pri­mi fir­matari del­la petizione, per trasferir­si subito dopo sui ter­reni inter­es­sati alla vari­ante. Da parte del­l’am­min­is­trazione comu­nale, non ci sono preclu­sioni nei con­fron­ti del­la mod­i­fi­ca richi­es­ta. L’u­ni­ca pre­oc­cu­pazione è lega­ta sem­mai ai tem­pi: la provin­cia ha già provve­du­to a rac­cogliere le offerte delle imp­rese che inten­dono con­cor­rere all’ap­pal­to del­la vari­ante e si tro­va ora impeg­na­ta a risol­vere il prob­le­ma delle cosid­dette offerte anomale. Per­al­tro l’even­tuale cop­er­tu­ra d’un trat­to di stra­da non dovrebbe pre­sentare prob­le­mi dal pun­to di vista del finanzi­a­men­to: i rib­assi sul pre­ven­ti­vo risul­tano abbas­tan­za sostanziosi.