Inaugurazione di un tratto. L’assessore Chisso: «Appalto nei primi mesi del 2007»

Variante, per la fine cantiere imminente

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Di Luca Delpozzo
(g.b.)

«Un’opera figlia del ter­ri­to­rio». Cesare Sal­ice, fun­zionario Anas, ha defini­to così il trat­to di vari­ante alla statale 11 inau­gu­ra­to ieri mat­ti­na, quat­tro chilometri e mez­zo di stra­da dal casel­lo di Peschiera alla roton­da di Cav­al­caselle che por­ta alla super­stra­da per Affi e quin­di all’autostrada del Bren­nero. E pro­prio il ruo­lo di ques­ta stra­da e la sua impor­tan­za per l’area del bas­so Gar­da è sta­to sot­to­lin­eato dagli inter­ven­ti delle autorità pre­sen­ti: l’assessore regionale alla mobil­ità Rena­to Chisso, l’assessore provin­ciale ai trasporti Luca Sebas­tiano, i sin­daci di Castel­n­uo­vo e Peschiera Mau­r­izio Bernar­di e , il pres­i­dente di Soci­età Autostrade Alear­do Mer­lin, il pres­i­dente di Vene­to Strade Gas­tone Vinerbi­ni. Sul pal­co con loro i respon­s­abili di Anas, del­la dit­ta Giu­di­ci che ha real­iz­za­to l’opera e mon­sign­or Ser­gio Fasol, che ha benedet­to il tratto.«Inauguriamo il 59° chilometro di stra­da nuo­va real­iz­za­ta in Vene­to», ha det­to Ugo Dibbe­nar­do, capo com­par­ti­men­to di Anas, «Si è trat­ta­to di un cantiere impor­tante per la neces­sità di rac­cor­dar­lo al futuro casel­lo autostradale di Castel­n­uo­vo. Gra­zie alla col­lab­o­razione di tut­ti siamo arrivati a questo tra­guar­do; a breve lo com­pleter­e­mo con l’apertura al traf­fi­co, nel­la sec­on­da set­ti­mana di gen­naio, del cav­al­cavia che pas­sa sul­la rota­to­ria e col­le­ga diret­ta­mente il trat­to di vari­ante con la super­stra­da per Affi».L’assessore Sebas­tiano ha ringrazi­a­to Anas per l’impulso dato alle infra­strut­ture nel­la provin­cia veronese, men­tre il sin­da­co Chin­car­i­ni, ricor­dan­do la lun­ga atte­sa, ha det­to: «Viene da chieder­si per­ché sono pas­sati 15 anni per vedere un prog­et­to redat­to nel 1991 e dove sono quel­li che con esposti e ricor­si l’hanno osta­co­la­to. Con­tin­uo a chiedere più atten­zione per il nos­tro ter­ri­to­rio dove c’é bisog­no di certezze e di impeg­ni man­tenu­ti». Il sin­da­co di Castel­n­uo­vo ha ricorda­to il lavoro del­la sua ammin­is­trazione per favorire il dial­o­go tra gli enti impeg­nati nel prog­et­to. «Quel­lo di oggi è un risul­ta­to notev­ole soprat­tut­to per la nos­tra popo­lazione. Sono cer­to dell’impegno di Vene­to Strade, che saprà gestire al meglio quest’opera». L’assessore Chisso: «È un suc­ces­so frut­to del­la voglia di fare che è la mol­la del Vene­to. Nel 2000 abbi­amo gira­to pag­i­na, ripesca­to il prog­et­to e inizia­to a lavo­rare per trovare i finanzi­a­men­ti che oggi abbi­amo anche per la real­iz­zazione del­lo stral­cio che con­ti­amo di appaltare entro i pri­mi mesi del 2007 e col­legherà la local­ità Roviz­za al con­fine con Bres­cia e il casel­lo di Peschiera». Sem­pre nei pri­mi mesi del 2007 potreb­bero par­tire i lavori del casel­lo di Castel­n­uo­vo, sec­on­do quan­to annun­ci­a­to ieri da Alear­do Merlin.Per la vari­ante alla statale, oltre a quel­la di mon­sign­or Fasol, è arriva­ta la benedi­zione degli autrasporta­tori. «Da 20 anni ave­va­mo quest’opera nel cuore», ha det­to la pres­i­dentes­sa regionale Angi­oli­na Mignol­li, «per­ché non vogliamo essere un peso per i cit­ta­di­ni. L’unica soluzione è quel­la di dar­ci strade adeguate da per­cor­rere».

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