Oggi e domani la Pro loco chiama a raccolta i cittadini per il tesseramento. Cibi locali e pandori allo stand allestito in piazza del municipio

Vecchie lire per mangiare e bere

11/01/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

La Pro loco chia­ma a rac­col­ta i garde­sani. Lo fa nel più invi­tante dei modi, pro­po­nen­do i piat­ti tipi­ci del­la tradizione, come il risot­to con la tin­ca e il pesce frit­to. E si può pagare anche in lire. «Si è pen­sato», dice il pres­i­dente Gio­van­ni Sem­beni­ni, «di offrire l’opportunità del paga­men­to in vec­chie lire, come già pro­pos­to con suc­ces­so in altre local­ità ital­iane, a tut­ti col­oro che, nel riordi­no natal­izio, abbiano rin­venu­to pezzi del­la vec­chia mon­e­ta». Il pretesto per la nuo­va man­gia­ta all’insegna del­la cuci­na lacus­tre è dato dal rin­no­vo del tessera­men­to. Oggi dalle 12,30 alle 14,30 e dalle 18,30 alle 21,30 e poi anche domani dalle 12,30 alle 15, chi desidera gustare le spe­cial­ità locali e aderire all’associazione non deve far altro che recar­si al ten­done nel piaz­za­le del munici­pio, lo stand che ha fun­zion­a­to da ris­torante durante tut­to il tra gli olivi. Sem­pre sot­to il ten­done, oggi dalle 16 alle 17, la Pro loco di Gar­da offre un’altra inter­es­sante oppor­tu­nità gas­tro­nom­i­ca: una specie di «cor­so accel­er­a­to» di cuci­na su «modi diver­si di uti­liz­zare il pan­doro». A illus­trare le tec­niche di… «rici­clag­gio» sarà lo chef Mario Tedeschi, che con dedi­zione ha cura­to, da volon­tario, i menu delle asso­ci­azioni garde­sane durante il Natale tra gli olivi. «Quest’anno», scherza il seg­re­tario del­la Pro loco, Graziano Loren­zi­ni, «pare che il fat­tura­to dei pan­dori abbia super­a­to ogni record, per cui si pre­sume che molti ne abbiano rice­vu­to in rega­lo più di uno. Che fare dunque, per non man­gia­r­lo sem­pre nel­lo stes­so modo? Venire al ten­done Pro loco, nat­u­ral­mente». Se il pomerig­gio odier­no è all’insegna del recu­pero dei dol­ci natal­izi, domani sera l’attenzione è invece ris­er­va­ta ai col­lab­o­ra­tori del Natale tra gli olivi. Si svol­gerà infat­ti un con­viv­io nel seg­no dell’amicizia con tut­ti col­oro che sono sta­ti coin­volti nei quar­an­ta­sei giorni del­la lunghissi­ma ker­messe natal­izia. «Ma non dimen­tichi­amo­ci il vero moti­vo dell’iniziativa di questo week-end», aggiunge Sem­beni­ni, «e cioè il tessera­men­to. Anche quest’anno la quo­ta è di soli 5 euro. Sta­vol­ta, però, il rin­no­vo dell’iscrizione assume un rilie­vo anco­ra più impor­tante, per­ché è l’anno del rin­no­vo del diret­ti­vo e quin­di è impor­tante avere anche iscrit­ti che abbiano deside­rio di col­lab­o­rare fat­ti­va­mente alla ges­tione delle varie feste e man­i­fes­tazioni».

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