Veglia missionaria per 18 nuovi missionari fra i quali don Achille Bocci ex parroco di Lazise e originario di Vaccarolo

Di Sergio Bazerla

In occa­sione del­l’Ot­to­bre Mis­sion­ario si è tenu­ta in cat­te­drale la “veg­lia mis­sion­ar­ia di invio” per accom­pa­gnare i mis­sion­ari che ripartono per i luoghi in cui era­no in già in mis­sione e per i nuovi mis­sion­ari che partono per una nuo­va mis­sione. A pre­siedere la veg­lia il vesco­vo Mons. Giuseppe Zen­ti con il diret­tore del Cen­tro Mis­sion­ario Dioce­sano. Il tema lega­to al mon­do mis­sion­ario quest’an­no era : la messe è mol­ta. La messe è abbon­dante, ma sono pochi gli operai. Pre­gate dunque il Sig­nore del­la messe, per­ché man­di operai alla sua messe.

In una cat­te­drale gremi­ta di fedeli, par­en­ti ed ami­ci dei mis­sion­ari dioce­sani, il vesco­vo ha sot­to­lin­eato che la chiesa di San Zeno è par­ti­co­lar­mente felice di pot­er inviare un grup­po con­sid­erev­ole di mis­sion­ari e mis­sion­ar­ie fidei don­um, insieme ad altre reli­giose e reli­giosi di ques­ta chiesa uscen­do dal­la pro­pria comod­ità ed aven­do il cor­ag­gio di rag­giun­gere tutte le per­iferie che han­no bisog­no del­la luce del Van­ge­lo.

Sono 18 i mis­sion­ari che han­no rice­vu­to la croce benedet­ta dal vesco­vo e che nel con­tem­po han­no rice­vu­to anche la benedi­zione del pre­sule pri­ma di pren­dere il viag­gio per le nuove mis­sioni nel mon­do.

Dieci i mis­sion­ari che ripartono per la mis­sione, giun­ti a casa o per cura o per risposo: 4 suore, 5 sac­er­doti ed una laica.

Sono otto i mis­sion­ari che partono per una nuo­va mis­sione, tut­ti in area africana: 3 sac­er­doti, 1 suo­ra e ben 4 laici, fra cui una cop­pia di sposi con figli ormai gran­di. Toc­can­ti le tes­ti­mo­ni­anze che nel cor­so del­la veg­lia si sono affac­ciate ai fedeli con  bre­vi ma sig­ni­fica­tivi moti­vazioni intime che han­no por­ta­to i mis­sion­ari ad abbrac­cia­re un impeg­no così gravoso ma così ric­co di espe­rien­ze e di uman­ità.

Ogni mat­ti­na al risveg­lio ed ogni sera pri­ma di addor­men­tar­mi — ha sot­to­lin­eato il vesco­vo — ricor­do e benedi­co tut­ti voi mis­sion­ari che apparten­gono alla Dio­ce­si di Verona, spar­si in tut­to il mon­do, affinchè la fede e l’aiu­to di Dio vi sosten­ga giorno dopo giorno, ora dopo ora nel vostro cam­mi­no di incon­tro con il prossi­mo.”

A con­clu­sione del rito tut­ti i mis­sion­ari in parten­za si sono con­fusi con i fedeli per con­seg­nare ad ognuno uno spi­ga col­orata, sim­bo­lo delle nazioni che andran­no a sostenere, seg­no di rac­colto dopo una abbon­dante sem­i­na.