Il gardesano Claudio Dutto con l'azzurro optimista fragliotto Davide Duchi a prua, chiude ad un ottimo dodicesimo posto finale.

Vela mondiale: Samba Pa Ti conquista il titolo mondiale Melges 20

01/09/2014 in Vela
Di Luigi Del Pozzo
Alla vig­ilia di questo Audi Melges 20 World Cham­pi­onships — orga­niz­za­to dal­la in col­lab­o­razione con B.Plan Sports&Events e Melges Europa/Melges 20, c’era la con­sapev­olez­za che pote­va essere uno di quei mon­di­ali da ricor­dare per spet­ta­co­lo, liv­el­lo tec­ni­co-ago­nis­ti­co con alcu­ni  dei migliori tat­ti­ci al mon­do, per dif­fu­sione medi­at­i­ca, per sod­dis­fazione dei parte­ci­pan­ti. Ora che si è con­clu­so con 10 tiratis­sime prove e un finale piut­tosto emozio­nante che pote­va stravol­gere le posizioni del podio, c’è la certez­za che è sta­to un gran mon­di­ale, di quel­li che si ricorder­an­no tra i rac­con­ti in banchi­na di velisti di tut­to il mon­do, che sono abit­uati a fre­quentare loca­tion top per la vela, ma che sul­l’Al­to Gar­da trovano quel mix di ele­men­ti che fan­no diventare mem­o­ra­bili le man­i­fes­tazioni, con orga­niz­zazione pre­cisa e pro­fes­sion­ale, con­dizioni di ven­to stu­pende, pos­si­bil­ità di par­ty ser­ali con spe­cial­ità culi­nar­ie che fan­no la dif­feren­za, con un’ac­coglien­za che rimane impres­sa nei ricor­di di tut­ti. Anche gli appas­sion­ati di vela rivani e di tut­ta la zona del­l’Al­to Gar­da han­no avu­to l’op­por­tu­nità di assis­tere ad un grande spet­ta­co­lo, dalle comode vie che offrono visu­ali moz­zafi­a­to sul lago e per­me­t­tono di seguire le regate dalle due sponde del lago. Nem­meno la leggen­da del­la vela  ha volu­to perder­si lo spet­ta­co­lo e con il suo Laser (con cui si sta preparan­do per l’en­nes­i­ma Olimpiade) è usci­to a guardar­si l’ul­ti­ma appas­sio­n­ante rega­ta con molti suoi col­leghi a bor­do come tat­ti­ci delle migliori barche. E per la Fraglia Vela Riva, per il pri­mo anno pre­siedu­ta da Gian­car­lo Miran­dola, nat­u­ral­mente l’or­goglio di aver orga­niz­za­to al meglio un even­to, che ha rap­p­re­sen­ta­to “l’even­to” del­la sta­gione ago­nis­ti­ca, nonos­tante le innu­merevoli altre regate dis­pu­tate di liv­el­lo inter­nazionale e che pros­eguiran­no fino a novem­bre. Gra­zie ad uno staff in acqua affi­ata­to — coor­di­na­to da Faus­to Maroni che pren­de­va diret­tive dal pres­i­dente di Comi­ta­to Gian­car­lo Cra­vat­tin — è sta­to pos­si­bile dis­putare tutte le 10 prove in pro­gram­ma, piaz­zan­do tre campi di rega­ta, che sono servi­ti per svol­gere 8 prove con ven­to da sud (4 più a ovest e 4 più vici­ni alla cos­ta ori­en­tale) e 2 da nord, sfa­tan­do il det­to che alle regate orga­niz­zate a Riva del Gar­da c’è il bor­do obbli­ga­to a destra.
“E’ anda­to tut­to molto bene” — ha com­men­ta­to Miran­dola — sia a ter­ra che in acqua tut­to è gira­to alla per­fezione e non pos­si­amo che essere sod­dis­fat­ti di questo bel cam­pi­ona­to. Ora ci aspet­tano altre impor­tan­ti man­i­fes­tazioni, dagli Europei J70, alla 29er Eurocup, all’i­tal­iano D‑One: la Fraglia Vela Riva pros­egue nel­la sua mis­sione, speran­do che gli oper­a­tori del set­tore tur­is­ti­co, com­mer­cianti ed Enti locali si ren­dano con­to del­l’im­por­tante con­trib­u­to che la vela dà all’in­dot­to locale, al di là di ogni pre­vi­sione del tem­po, che può fer­mare i tur­isti, ma non di cer­to i regatan­ti”.
Le regate: tito­lo all’amer­i­cano Kil­roy su Sam­ba Pa Ti
Per i col­ori ital­iani è sta­to un Cam­pi­ona­to che ha por­ta­to un impor­tante argen­to irida­to, gra­zie ad Achlle Ono­ra­to e il suo Mas­cal­zone Lati­no jr. che per un atti­mo ha fat­to sper­are nel sor­pas­so del­l’amer­i­cano Sam­ba Pa Ti, che si è dimostra­to però fenom­e­nale nel­l’ul­ti­ma rega­ta dis­pu­ta­ta saba­to mat­ti­na con ven­to da nord. John Kil­roy con l’olimpi­oni­co inglese Paul Good­i­son alla tat­ti­ca e Jeff Reynolds a prua, non ha volu­to las­cia­re dub­bi sul­la sua supe­ri­or­ità, andan­do a vin­cere l’ul­ti­ma rega­ta dopo un recu­pero epi­co di decine e decine di posizioni. Ha con­quis­ta­to il tito­lo irida­to con quel­l’im­por­tante dis­tac­co dimostra­to già a metà cam­pi­ona­to, infliggen­do 16 pun­ti ad Achille Ono­ra­to su Mas­cal­zone Lati­no, otti­ma­mente sec­on­do con alla tat­ti­ca l’al­tro olimpi­oni­co del 470 Mal­com Page e prece­den­do un bravis­si­mo Gui­do Mai­ni su Mona­co Rac­ing Fleet, sec­on­do nel­l’ul­ti­ma rega­ta e por­tatosi a soli 4 pun­ti da Mas­cal­zone Lati­no jr.
Gran recu­pero del giap­ponese “Mam­ma Aiu­to!” di Nao­fu­mi Kamei, fini­to quar­to, spode­stando così l’i­tal­iano Dario Levi che con Fremi­to d’Ar­ja è sce­so in ses­ta posizione. Pri­mo equipag­gio non pro­fes­sion­ista è rimas­to Chimera di Mar­co Gam­bardel­la. L’e­quipag­gio locale di Clau­dio Dut­to, con a prua il fragliot­to del­la squadra ago­nis­ti­ca , ha guadag­na­to ulte­ri­ori posizioni in clas­si­fi­ca con­clu­den­do ad un’onorevolis­si­ma dodices­i­ma posizione.