Con l’aumento di veicoli si verificherà immancabile l’aumento di pericolosità per le strade.

Velocità e multanova

Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Auto­mo­bilisti sem­pre più indis­ci­plinati sulle strade del medio e bas­so Gar­da. Una situ­azione proc­cu­pante per­ché in vista di un avvio di sta­gione che si pre­sen­ta assai promet­tente. Con l’aumento di veicoli si ver­i­ficherà imman­ca­bile l’aumento di peri­colosità per le strade. Nat­u­ral­mente con queste pre­messe è facile immag­inare anche un aumen­to del­la dis­ci­plina auto­mo­bilis­ti­ca che por­ta ad inevitabili inci­den­ti stradali. Cer­ta­mente non dimen­ti­ca­to quel­lo recente che ha vis­to tre tur­isti tedeschi fal­ciati men­tre attra­ver­sa­vano la sede stradale in prossim­ità del por­to di Padenghe. Pronta­mente il sin­da­co di Padenghe, Gian­car­lo Alle­gri, assumen­dosi anche respon­s­abil­ità per­son­ali nei con­fron­ti dell’Anas pro­pri­etaria del­la stra­da, fece instal­lare una adegua­ta seg­nalet­i­ca per evi­den­ziare il pas­sag­gio pedonale apposi­ta­mente real­iz­za­to. Lim­i­tazioni alla veloc­ità esistono da Moni­ga fino ai con­fi­ni con il ter­ri­to­rio di com­pe­ten­za del Comune di Lona­to ma, nonos­tante questo, dif­fi­cil­mente si notano vet­ture rispet­tose dei lim­i­ti. Pro­prio recen­te­mente, una vet­tura, a causa dell’eccessiva veloc­ità, è usci­ta di stra­da, nei pres­si del­la cur­va del­la West Gar­da, andan­do a per­cor­rere il mar­ci­apiede lat­erale e dis­truggen­do l’intera aiuo­la. A questo pun­to, man­te­nen­do fede a quan­to dichiara­to a suo tem­po dal­lo stes­so Alle­gri, il ter­ri­to­rio comu­nale di Padenghe, e soprat­tut­to il trat­to di stra­da che dal semaforo por­ta in direzione di Desen­zano, sarà fre­quente­mente sorveg­lia­to da pat­tuglie del­la Polizia munic­i­pale e, soprat­tut­to, con l’utilizzo delle famiger­ate apparec­chia­ture per il con­trol­lo del­la veloc­ità. «Non si trat­ta di una per­se­cuzione ver­so l’automobilista — ci spie­ga il coman­dante Enzo Dol­ci -, ma invece di un servizio volto al rispet­to del­la seg­nalet­i­ca e delle norme che regolano la cir­co­lazione auto­mo­bilis­ti­ca. Pre­venire è il nos­tro deside­rio sen­za infierire. Ovvi­a­mente per gli indis­ci­plinati e poco rispet­tosi delle norme vigen­ti vi sono le sanzioni pre­viste dal Codice stradale». In effet­ti, ben pochi sono col­oro che rispet­tano la veloc­ità con­sen­ti­ta. Una veloc­ità, se vogliamo, anche dif­fi­cile da osser­vare in quan­to la disce­sa ed il lun­go ret­ti­li­neo «invi­tano», ingan­nan­do, a super­are il lim­ite impos­to dei 60 chilometri orari. Ciò nonos­tante, con un po’ di impeg­no le veloc­ità può essere rispet­ta­ta anche per­ché, come det­to, il super­ar­la può toc­care dolorosa­mente il portafoglio. Il traf­fi­co pedonale e car­rel­lis­ti­co, dovu­to alla pos­si­biltà di alag­gio dei natan­ti, nelle prossime set­ti­mane sarà in costante aumen­to e quin­di assai fre­quen­ta­to l’attraversamento del­la sede stradale. Una par­ti­co­lare atten­zione quin­di, e non esclu­si­va­mente per­ché in aggua­to potreb­bero esser­ci le mac­chine fotogra­fiche ai lim­i­ti e soprat­tut­to ai pedoni ai quali spet­ta il dirit­to di prece­den­za di attra­ver­sa­men­to nel­la totale sicurez­za ed inco­lu­mità. Come si dice­va una vol­ta: «Uomo avvisato, mez­zo sal­va­to».