Siglato l’accordo tra il presidente Cavalli, il sindaco Rosa e De Rocco della Fci. Stanziati i nove milioni necessari. L’appalto del «tetto» tra sei mesi

Velodromo, firma per la copertura

30/06/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Final­mente è arriva­to il giorno tan­to atte­so. Ieri pomerig­gio è sta­ta pos­ta la fir­ma in Bro­let­to sull’accordo defin­i­ti­vo tra Fed­er­azione Ciclis­ti­ca Ital­iana, Provin­cia di Bres­cia e Comune di Mon­tichiari per la real­iz­zazione del­la cop­er­tu­ra del velo­dro­mo «Provin­cia di Bres­cia» i cui lavori era­no già in avan­za­to sta­to di ese­cuzione in via Fal­cone a Mon­tichiari. Si era­no però fer­mati cir­ca un anno fa per pot­er sbrogliare la matas­sa delle autor­iz­zazioni buro­cratiche e per definire la prove­nien­za dei 9 mil­ioni di euro di spe­sa nec­es­sari, oltre ai due mil­ioni e mez­zo già spe­si per scavi e pista. L’accordo è sta­to siglato da Rena­to Di Roc­co, pres­i­dente nazionale del­la Fci, Alber­to Cav­al­li, pres­i­dente del­la Provin­cia, e dal sin­da­co Gianan­to­nio Rosa i quali si sono impeg­nati, a nome delle rispet­tive isti­tuzioni a ver­sare rispet­ti­va­mente: 4 mil­ioni di euro la Fci, 2 mil­ioni di euro la Provin­cia e 3 mil­ioni di euro il Comune di Mon­tichiari. Accan­to ai tre fir­matari era­no pre­sen­ti anche Alessan­dro Sala, asses­sore provin­ciale per lo sport, Pietro Bre­goli pres­i­dente provin­ciale del­la fed­er­azione ciclis­ti­ca ed il cam­pi­one del mon­do su pista Sil­vio Mar­tinel­lo, tra i fau­tori dell’iniziativa bres­ciana. «Chissà che non si riesca ad uti­liz­zare la strut­tura già in preparazione delle Olimpia­di di Pechi­no, pre­viste nell’estate 2008», ha det­to il pres­i­dente Di Roc­co, dopo aver elo­gia­to la per­se­ver­an­za e la sen­si­bil­ità dei bres­ciani nel vol­ere a tut­ti i costi ques­ta strut­tura che risul­terà essere l’unica di questo genere in tut­ta Italia. Il sin­da­co Rosa ha ringrazi­a­to tut­ti gli enti, ed i loro respon­s­abili che han­no por­ta­to a questo lieto epi­l­o­go «un iter che non è sta­to cer­to facile per­cor­rere ma che si deve in buona parte anche all’ex pres­i­dente provin­ciale Poz­zani», ha det­to Rosa. «Si trat­ta di un impianto per il quale andremo orgogliosi poichè non ha eguali in Italia — ha det­to Cav­al­li — : avrà una tri­buna da 1500 posti, una pista di 250 metri e pavi­men­ti in leg­no, oltre a servizi vari ed uffi­ci stam­pa. Sarà aper­to a tut­ti, pro­fes­sion­isti e non. Una strut­tura facil­mente rag­giun­gi­bile in un’area che pro­prio ieri ha vis­to approva­to il piano per lo svilup­po dell’aeroporto e dove strade e fer­rovie aumenter­an­no presto il loro servizio». Sia il cam­pi­one Mar­tinel­lo che il pres­i­dente Bre­goli si sono det­ti sod­dis­fat­ti per una strut­tura «che aiuterà tan­ti ragazzi a pren­dere pas­sione per il ciclis­mo»; men­tre l’assessore Sala si è fer­ma­to con emozione sui val­ori dell’amicizia e del volon­tari­a­to, sot­to­lin­e­an­do il rap­por­to umano ed amichev­ole, oltre che politi­co, che si è instau­ra­to con il pres­i­dente Cav­al­li ed il sin­da­co Rosa. Entro sei mesi è pre­vis­to l’affidamento dell’appalto per i lavori.