La Banca di Teramo di Credito Cooperativo SC dona al Vittoriale un busto di Gabriele d’Annunzio opera dello scultore abruzzese Venanzo Crocetti, omaggio della terra d’Abruzzo al suo più famoso conterraneo.

Venerdì al Vittoriale degli Italiani posa del busto di Gabriele d’Annunzio

24/06/2009 in Attualità
Di Luca Delpozzo

La man­i­fes­tazione si ter­rà ven­erdì 26 giug­no 2009 in occa­sione del­la visi­ta uffi­ciale al Vit­to­ri­ale di una del­egazione del­la Ban­ca di Ter­amo accom­pa­g­na­ta dal Pres­i­dente On. Anto­nio Tan­cre­di che sarà ospite d’onore.Nel pomerig­gio la del­egazione vis­iterà il com­p­lesso muse­ale e alle ore 18.00 con l’omaggio alla bandiera in Piazzetta Dal­ma­ta avrà inizio la cer­i­mo­nia, che prevede un salu­to di ben­venu­to del Pres­i­dente del Vit­to­ri­ale prof. e la con­seg­na uffi­ciale del­la scul­tura, alla pre­sen­za di Autorità provin­ciali e Sin­daci del territorio.Seguirà un aper­i­ti­vo nel­la corte anti­s­tante l’anfiteatro con assag­gi di prodot­ti e vini tipi­ci locali offer­ti dal con­sorzio Gar­da Clas­si­co, dal caseifi­cio Alpe del Gar­da e dal , omag­gio del Gar­da agli ami­ci abruzzesi.Ufficio Relazioni Ester­neLa Fon­dazione Venan­zo Cro­cetti, ha real­iz­za­to e gestisce l’omonimo del noto scul­tore abruzzese, in Via Cas­sia 492 a Roma. L’idea di creare un ango­lo del­la cul­tura nasce dal­la pas­sione dell’arte del Pres­i­dente del­la Ban­ca di Ter­amo di Cred­i­to Coop­er­a­ti­vo SC Anto­nio Tan­cre­di, e dall’esigenza di ren­dere più forte la pre­sen­za dell’Istituto sul ter­ri­to­rio tera­mano. L’elevamento del­lo sta­to sociale, cul­tur­ale ed eco­nom­i­co del­la Provin­cia è uno degli obi­et­tivi che ogni anno la ban­ca cer­ca di rag­giun­gere, per far­si sen­tire sem­pre più vic­i­na ai tera­mani attra­ver­so la pro­pria territorialità.Il “Museo Venan­zo Cro­cetti” accoglie le opere real­iz­zate dal­lo scul­tore in un arco tem­po­rale di oltre settant’anni di attiv­ità cre­ati­va. Sono esposte in ques­ta strut­tura — cos­ti­tui­ta dal Museo, dal­la Sede del­la Fon­dazione, dal­la Sala Poli­va­lente, dal­lo Stu­dio di Cro­cetti — novan­ta scul­ture in bron­zo e una di mar­mo, due dip­in­ti su tela e quindi­ci tra dis­eg­ni e tec­niche miste su car­ta, data­bili dal 1930 al 1998.Venanzo Cro­cetti Nato a Giu­liano­va il 3 set­tem­bre 1913, fu scul­tore, ritrat­tista e ani­mal­ista, le cui poten­zial­ità artis­tiche si evi­den­ziarono fin dal­la fanciullezza.All’età di 19 anni, vinse il con­cor­so di scul­tura ban­di­to dall’Accademia di San Luca e l’anno suc­ces­si­vo, gra­zie al pre­mio asseg­natogli dal­la Gal­le­ria Nazionale di Firen­ze, fu invi­ta­to a parte­ci­pare alla Bien­nale di Venezia del 1934.Crocetti seppe unire, durante tut­ta la sua vita, l’attività artis­ti­ca con quel­la didat­ti­ca; nel 1946, a soli 33 anni, gli fu affi­da­ta la cat­te­dra di scul­tura in seno all’Accademia di belle arti di Venezia, ered­i­tan­do la cat­te­dra del suo mae­stro Arturo Martini.Nel 1956 si trasferì a Firen­ze, dove ave­va vin­to il con­cor­so per la cat­te­dra di scul­tura nell’Accademia.Sempre inten­so fu il legame con il suo Abruz­zo. Nel­la sua Giu­liano­va real­iz­zò nel Duo­mo di San Fla­viano il mon­u­men­tale “Cro­ci­fis­so” bronzeo del­l’altare mag­giore e la grande “Madon­na col bam­bi­no e angeli” in pietra e mar­mo. A Ter­amo sono pre­sen­ti diverse sue opere bronzee: nel par­co del­la Ban­ca di Ter­amo numerose scul­ture, nel par­co dei Tigli il com­p­lesso scul­toreo ded­i­ca­to ai Cadu­ti di tutte le guerre, in piaz­za Orsi­ni la stat­ua ded­i­ca­ta alla Mater­nità e nel­la fac­cia­ta pos­te­ri­ore del Duo­mo è incas­to­na­to il bas­so­rilie­vo che sim­u­la il por­tone di ingres­so, in realtà murato.In con­tin­ua cresci­ta, la sua fama rag­giunse un liv­el­lo inter­nazionale. Molti suoi lavori furono esportati all’es­tero, par­ti­co­lar­mente in Giap­pone dove espose in varie mostre.