Gli gnocchi in piazza quest'anno non saranno al ragù di carne

Venerdì grasso, si cambia menù

26/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Daniela Ricci

Da tren­t’an­ni il ven­erdì gras­so si fes­teggia ad Arco con la grande «gnoc­co­la­ta» in piaz­za. E la cen­toven­ticinques­i­ma edi­zione del Gran non farà eccezione, sal­vo che per un pic­co­lo ma sig­ni­fica­ti­vo par­ti­co­lare che riguar­da il menù: niente ragù di carne, quest’an­no. Per col­pa del­la sin­drome del­la muc­ca paz­za, ovvi­a­mente. Lo staff diret­to da Mario Mar­che­t­ti, ani­ma del comi­ta­to che orga­niz­za l’ab­buf­fa­ta del ven­erdì gras­so, su con­siglio del­l’Uf­fi­cio igiene del­l’Azien­da san­i­taria, ha deciso così e pro­prio ieri si è riu­ni­to per «stu­di­are» un condi­men­to sos­ti­tu­ti­vo che sia altret­tan­to buono e appeti­toso quan­to il rei­et­to ragù di carne bovina.Dopo i fiu­mi di parole scrit­ti e det­ti sul­la muc­ca paz­za, le diret­tive san­i­tarie che han­no vieta­to l’u­ti­liz­zo del man­zo nelle mense di scuole e asili, la dif­fi­den­za che si sta dif­fonden­do tra i con­suma­tori, il comi­ta­to non pote­va non por­si il prob­le­ma. Lo ha fat­to a tem­po deb­ito e riv­ol­gen­dosi a per­sone com­pe­ten­ti ed autorevoli in mate­ria. Ai respon­s­abili del­l’Uf­fi­cio igiene, inter­pel­lati come sem­pre per l’au­tor­iz­zazione provvi­so­ria alla som­min­is­trazione e preparazione di ali­men­ti per i com­po­nen­ti del grup­po che cucin­erà e dis­tribuirà la pietan­za, han­no anche chiesto se era il caso di rin­un­cia­re al condi­men­to tradizionale. Nel­la let­tera rel­a­ti­va all’au­tor­iz­zazione, i medici han­no aggiun­to una pos­til­la sul­l’ar­go­men­to, scon­siglian­do l’u­ti­liz­zo del maci­na­to di man­zo soprat­tut­to per­ché una parte degli gnoc­chi, quest’an­no come gli scor­si, sarà dis­tribui­ta nelle mense scolastiche.Riflettendo sul da far­si, Mar­che­t­ti e col­lab­o­ra­tori han­no pen­sato che era meglio optare per qualche altra spe­cial­ità culi­nar­ia, se non altro per evitare che la psi­cosi del mor­bo del­la Bse non causi la dis­erzione di molti «cli­en­ti»: in tan­ti anni di ono­ra­to servizio, nei padel­loni degli «gnoc­co­lari» non è mai rimas­ta neanche una brici­o­la e anche quest’an­no si lavor­erà affinché le 10–12 mila porzioni vengano spaz­zo­late nel giro di un paio d’ore, come sempre.Facile a dirsi, ma offrire agli arcensi qual­cosa di altret­tan­to gus­toso come il ragù è com­pi­to assai del­i­ca­to. Ecco per­ché Mario Mat­teot­ti ha con­vo­ca­to gli chef un mese pri­ma del­la man­i­fes­tazione in piaz­za, che si ter­rà il 23 feb­braio. Nel comu­ni­care la novità al pres­i­dente del comi­ta­to Carnevale Albi­no Marchi, Mar­che­t­ti ha aggiun­to che l’idea di cucinare ragù a base di carne di maiale è sta­ta scar­ta­ta: ne sor­tirebbe un condi­men­to dal gus­to dol­ci­as­tro. Quin­di l’in­gre­di­ente base del­la sal­sa sarà il pomodoro. Il resto si vedrà.

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