A Venezia il punto sul servizio che tutela la sicurezza sul lago di Garda

18/02/2016 in Attualità
Di Redazione

Pro­mossa e coor­di­na­ta dal­la , si è svol­ta ieri, pres­so la sede del­la Direzione Marit­ti­ma di Venezia – , la riu­nione tec­ni­ca inter­re­gionale in mer­i­to alla sicurez­za e alla nav­igazione sul nos­tro lago.

In par­ti­co­lare, si è esam­i­na­to ed approva­to il bilan­cio e con­sun­ti­vo del­la sta­gione 2015 e approva­ta la pro­pos­ta di con­ven­zione per l’anno 2016.

L’oggetto del­la con­ven­zione è l’effettuazione del servizio di pron­to inter­ven­to, soc­cor­so e vig­i­lan­za all’utenza nau­ti­ca sul lago di Gar­da, per 24 ore e 365 giorni all’anno.

Per servizio di pron­to inter­ven­to e soc­cor­so si inten­dono tutte quelle oper­azioni in gra­do di rispon­dere pronta­mente alla total­ità delle situ­azioni anomale che pre­sen­tano un peri­co­lo poten­ziale imme­di­a­to o in atto per l’utenza nau­ti­ca e gli uti­liz­za­tori del demanio lacuale.

Per servizio di vig­i­lan­za si inten­dono tutte le attiv­ità nec­es­sarie alla pre­ven­zione ed alla sicurez­za del lago e sue rel­a­tive per­ti­nen­ze ed inoltre a garan­tire il rispet­to delle norme e dei rego­la­men­ti, com­pren­sive delle dis­po­sizioni che dis­ci­plinano l’ac­ces­so in por­to, i servizi por­tu­ali, l’u­so dei beni dema­niali. Sono pre­viste le seguen­ti attività:

  • Attiv­ità di pron­to intervento
  • Attiv­ità di soccorso
  • Attiv­ità di vig­i­lan­za e prevenzione
  • Atti­vazione di una cen­trale oper­a­ti­va fun­zio­nante 24 ore su 24 rispon­dente ad un appos­i­to numero tele­fon­i­co 0365 21300, oppure al numero gra­tu­ito di pron­to inter­ven­to 1530, diret­ta­mente nel caso la chia­ma­ta sia prove­niente dall’area garde­sana e dalle province di Man­to­va e Berg­amo da rete fis­sa, oppure tramite smis­ta­men­to dal­la Cen­trale Oper­a­ti­va di Roma, nel caso di chia­mate da cellulari
  • Attiv­ità di infor­mazione e pro­mozione del servizio fornito
  • Attiv­ità di rimozione delle attrez­za­ture abu­sive su seg­nalazione degli Enti del­e­gati alla ges­tione del demanio.

 

Dopo il suc­ces­so riscon­tra­to dal servizio sper­i­men­tale negli anni 2014 e  2015, è sta­ta con­di­visa e approva­ta la richi­es­ta del Comune di Gar­da di rin­no­vare il servizio anche nel cor­so del­la sta­gione 2016, sta­bilen­do, ove pos­si­bile, un pro­l­unga­men­to dell’arco tem­po­rale (15 giug­no – 15 set­tem­bre per 3–4 giorni la set­ti­mana), pro­prio per agevolare le oper­azioni di inter­ven­to e con­trol­lo nel bas­so e medio lago veronese, par­ti­co­lar­mente impeg­na­ti­vo sia per la fre­quen­tazione tur­is­ti­ca sia per la dif­fi­cile ges­tione delle zone dema­niali anti­s­tan­ti, in par­ti­co­lare, pun­ta San Vig­ilio e la vic­i­na Baia delle Sirene.

All’incontro, oltre al Seg­re­tario Gen­erale del­la Comu­nità, Pier­lu­cio Cere­sa han­no parte­ci­pa­to i rap­p­re­sen­tan­ti del­la (su del­e­ga), del­la Regione Vene­to Mar­co d’Elia e Maria Mad­dale­na Dell’Aera, per la Provin­cia Autono­ma di Tren­to, Enri­co Franceschi e per la Guardia Costiera il Diret­tore Marit­ti­mo del Vene­to, C.A. (C.P) Tiberio Piat­tel­li, oltre che il Capo Repar­to Oper­a­ti­vo C.V. (C.P) Mario Cen­to e il Coman­dante del Nucleo Oper­a­ti­vo Lago di Gar­da C.F. (C.P)  Ser­gio Colombo.

Si allegano i dati del servizio del­la Guardia Costiera nell’anno 2015, illus­trati dal Coman­dante Colom­bo che ha mes­so in evi­den­za, data la sta­gione di eccezionale bel tem­po ver­i­fi­cat­a­si sul Gar­da, l’aumento sig­ni­fica­ti­vo delle pre­sen­ze assi­cu­rate da parte dei 4 mezzi asseg­nati al Nucleo Oper­a­ti­vo lago di Gar­da. Il con­trol­lo si è inten­si­fi­ca­to nelle aree di mag­giore fre­quen­tazione tur­is­ti­ca da parte degli uten­ti, soprat­tut­to per via dei natan­ti a motore, e anche nel cor­so di man­i­fes­tazioni di par­ti­co­lare impor­tan­za, come la tra­ver­sa­ta a nuo­vo Tor­ri – Mader­no, il Gor­la o la Cen­tomiglia vel­i­ca, l’esibizione delle a Peschiera d/G, fuochi pirotec­ni­ci e altro anco­ra che ha coin­volto le acque anti­s­tan­ti la riv­iera gardesana.

Nell’occasione si è comunque sot­to­lin­eato, come in ogni altra cir­costan­za, come questi impor­tan­ti risul­tati siano sta­ti pos­si­bili anche gra­zie alla col­lab­o­razione e al coor­di­na­men­to di tutte le Forze dell’Ordine (, Arma dei , Guardia di Finan­za, Vig­ili del Fuo­co) e dell’opera, spes­so deci­si­va, dei Grup­pi dei Volon­tari, in par­ti­co­lare i Volon­tari del Garda.