Cittadino onorario di Brescia e Verona, è amico della Simeoni

Venti titoli tricolori con master e amatori

Di Luca Delpozzo

Francesco Balzanel­li è una vera isti­tuzione per lo sport man­to­vano. Molto ami­co di Sara Sime­oni, ha ottenu­to la cit­tad­i­nan­za ono­raria di Bres­cia e Verona per i numerosi suc­ces­si ottenu­ti a liv­el­lo nazionale. Ric­chissi­mo il suo medagliere. Soltan­to sette anni fa, all’età di 58 anni, era imbat­tuto nel­la dis­ci­plina del get­to del peso. Com­p­lessi­va­mente nel suo pal­mares ci sono ven­ti titoli ital­iani (15 nel peso e 5 nel dis­co) con i mas­ter, ama­tori e infine vet­erani. Il 20 feb­braio 1993 dopo aver vin­to l’en­nes­i­mo tito­lo indoor, inter­roga­to sulle sue inten­zioni future ave­va rispos­to: «Sono con­tento dei miei risul­tati sportivi e con­sidero la gara una bel­la ed emozio­nante sod­dis­fazione e gli allena­men­ti uno sti­mo­lo a miglio­rare». Quel­la fu la sua ulti­ma com­pe­tizione. Balzanel­li, per molti anni ha rap­p­re­sen­ta­to i col­ori del­la Lib­er­tas Man­to­va, collezion­a­do innu­merevoli suc­ces­si. Un vero record­man. Colpisce tra le tante anno­tazioni scritte a fian­co degli arti­coli sportivi che ripor­ta­vano i suoi suc­ces­si, quel­la che si riferisce alla scom­parsa di un suo ami­co e atle­ta, Mirko Fer­roni, mor­to all’età di 44 anni. Balzanel­li scrive: «Qualche mese pri­ma che morisse abbi­amo gareg­gia­to insieme a Commes­sag­gio per portare pun­ti alla soci­età. Aven­do 12 anni meno di me, avrebbe dovu­to vin­cere lui. Vin­si io e gli chiesi se ave­va fat­to appos­ta a far­mi vin­cere. Disse di no. Era già in deca­den­za fisi­ca, ma con­tin­u­a­va ad allenarsi».