Balcani: mozione di Valandro in consiglio

Verità sulle bombe nel Garda

04/01/2001 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
gl.m.

Arri­va sui banchi del con­siglio comu­nale di Riva l’al­lar­mante caso dei mil­i­tari ital­iani impeg­nati nel­la guer­ra dei Bal­cani che si sono grave­mente ammalati, una vol­ta fat­to ritorno in patria, fino a giun­gere anche alla morte. A sot­to­porre all’at­ten­zione dei con­siglieri la ques­tione che ha soll­e­va­to, in tut­ta Italia, tan­to scal­pore e indig­nazione, è una mozione pre­sen­ta­ta da Sal­vador Valan­dro. «Decine di ragazzi mil­i­tari ital­iani — si legge nel­la mozione — impeg­nati nel­la ex Jugoslavia si stan­no amma­lan­do o peg­gio moren­do. Per lo più sono ragazzi del­la mia età, in alcu­ni casi già padri di famiglia. Uccisi da armi che definire “amiche” mi sem­bra un con­trosen­so trop­po macabro e assur­do! Al con­siglio comu­nale si chiede di atti­var­si pres­so il min­is­tero degli Esteri, del­la Dife­sa e pres­so il Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca affinché ven­ga tute­la­ta la salute e la vita dei sol­dati e dei volon­tari civili impeg­nati nel­la ex Jugoslavia chieden­do poi alle autorità com­pe­ten­ti l’im­me­di­a­to ritiro del con­tin­gente mil­itare anco­ra impeg­na­to. Quin­di che ven­ga richiesto pres­so tutte le autorità com­pe­ten­ti ital­iane e straniere una relazione det­tagli­a­ta del­lo sta­to delle bombe sgan­ci­ate nel Gar­da. Infine che ven­ga des­ti­na­ta una parte dei con­tribu­ti ind­i­riz­za­ti alle asso­ci­azioni degli ex com­bat­ten­ti alle famiglie dei gio­vani mil­i­tari mor­ti per cause anco­ra ignote nei Bal­cani e di des­tinare, in accor­do con gli altri comu­ni garde­sani, parte dei con­tribu­ti ind­i­riz­za­ti alla , per com­mis­sion­are una per­izia tec­ni­ca sul­l’­ef­fet­ti­va sicurez­za delle bombe Nato che giac­ciono sul fon­do del lago».

Parole chiave: