Mostra di Codici Miniati e Libri d’arte sulla storia veneta dal 24 febbraio al 9 marzo alla Fondazione Centro Studi Campostrini. Previste due conferenze dedicate a “Cecco d’Ascoli e il suo tempo” e alla storia del libro

Verona riscopre il Medioevo

22/02/2008 in Mostre
A Verona
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Di Luca Delpozzo

Viag­gio nel tem­po alla Fon­dazione Cen­tro Stu­di Cam­postri­ni. Dal 24 feb­braio al 9 mar­zo, la del­la fon­dazione di Verona in via S. Maria in Organo, ospiterà una mostra ded­i­ca­ta ai Cod­i­ci Miniati del Medio­e­vo. L’e­s­po­sizione, ad ingres­so libero, è orga­niz­za­ta in col­lab­o­razione con Edi­talia — Grup­po Isti­tu­to Poligrafi­co e Zec­ca del­la Sta­to che ha mes­so a dis­po­sizione una serie di fac­sim­ili orig­i­nali di Cod­i­ci Miniati e Lib­ri d’arte sul­la sto­ria vene­ta, volu­mi di rara preziosità, bellez­za e val­ore culturale.Durante l’esposizione, sarà pos­si­bile osser­vare e sfogliare alcu­ni cap­ola­vori medio­e­vali come “L’Acerba” di Cec­co d’Ascoli, poe­ma in vol­gare che rac­coglie le conoscen­ze filoso­fiche e sci­en­ti­fiche del suo tem­po, la “Bib­lia Sacra” di San Pao­lo, testo dal­l’altissi­mo val­ore stori­co volu­to da Car­lo il Cal­vo per la Corte car­olin­gia, il “De Re Rus­ti­ca” di Col­umel­la, una delle più impor­tan­ti tes­ti­mo­ni­anze del­la realtà agraria dell’Antica Roma, il “Trat­ta­to di Arit­met­i­ca” di Fil­ip­po Calan­dri, il libro di aba­co, con le tav­ole per le molti­pli­cazioni e le for­mule matem­atiche, ded­i­ca­to al figlio di Loren­zo il Mag­nifi­co, Giu­liano de’Medici, e la “Bib­bia di Oxford”, prezioso codice mini­a­to, frut­to del­la maes­tria di artisti e arti­giani cui fu chiesto di real­iz­zare un’opera deg­na del­la mag­nif­i­cen­za div­ina. Oltre a queste opere, si potran­no ammi­rare alcu­ni volu­mi d’arte (Gli Argen­ti e i Bib­liofili) e il Libro d’Arte “Don Chis­ciotte” di Mim­mo Pal­adi­no, uno dei prin­ci­pali espo­nen­ti del­la Transavanguardia.La mostra sarà pre­ce­du­ta da un incon­tro inti­to­la­to “Cec­co d’Ascoli e il suo tem­po”, in pro­gram­ma saba­to 23 feb­braio alle 15.30 nel­la sede del­la fon­dazione scalig­era, al quale inter­ver­ran­no Cor­ra­do Bologna, ordi­nario di Filolo­gia Roman­za, di Roma Tre, Fran­ca Ardui­ni, diret­trice del­la Bib­liote­ca Mediceo-Lau­ren­ziana di Firen­ze, e Gior­dana Mari­ni Cano­va, docente di Sto­ria del­la Miniatu­ra all’Università di Pado­va. A questo appun­ta­men­to ne seguirà un sec­on­do il 29 feb­braio alle 18 ded­i­ca­to al tema “Dal­la car­ta al libro: Appun­ti di Sto­ria, mate­ri­ali e tec­niche”, tenu­to da Cecil­ia Sica, stor­i­ca dell’arte e com­po­nente del­la direzione artis­ti­ca di Edi­talia. L’ap­pun­ta­men­to sarà focal­iz­za­to sul­la sto­ria del Libro, nell’evoluzione sec­o­lare che lo ha por­ta­to dall’essere un’opera per pochi a un mez­zo di comu­ni­cazione acces­si­bile al grande pub­bli­co. La mostra, patro­ci­na­ta dal Comune di Verona, dal­la Provin­cia di Verona e dal­la Regione Vene­to, sarà aper­ta dal 24 feb­braio al 09 mar­zo dal lunedì al ven­erdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Il saba­to e la domeni­ca l’o­rario è dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Ingres­so libero.

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