Bandiera del lago. In finale contro tre scaligere ci saranno Portesina, Clusanina e Foscarina. Domenica a Cassone Bardolino ok, Birba ko

Veronesi le bisse più forti

07/08/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Al quar­tet­to del­la l’ultimo pre­mio di ser­a­ta del palio remiero del Gar­da. Bruno Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola, Mau­ro Faraoni e Francesco Maf­fez­zoli, nel­la raga­ta di Cas­sone, pos­tic­i­pa­ta alla domeni­ca sera dopo che saba­to la pro­va era salta­ta per l’inclemenza del tem­po, han­no antic­i­pa­to di un sec­on­do in boa di arri­vo il quar­tet­to del­la Gar­da (Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Fer­do­nan­do Sala e Alber­to Malfer) men­tre Ichtya si è piaz­za­ta terza, segui­ta nell’ordine da Clu­san­i­na, Serenis­si­ma e Regi­na Ade­laide, la sec­on­da bar­ca dell’associazione La Roc­ca. La man­i­fes­tazione remiera di Cas­sone ha con­fer­ma­to la supre­mazia dei tre equipag­gi scaligeri, alter­natisi ad incas­sare i pre­mi di ser­a­ta nel con­testo dell’intera trentaquat­tres­i­ma edi­zione del del Gar­da, e quin­di quan­to mai in liz­za per cer­care di non far­si scap­pare il mas­si­mo tro­feo in palio nel­la rega­ta finale di saba­to prossi­mo a Bar­dolino. Come avver­sari, nel ses­tet­to che si bat­terà appun­to per la , anche tre bisse bres­ciane: la Portesina di Portese, la Clu­san­i­na del lago d’Iseo e la Fos­ca­ri­na di Gar­done. Quest’ultima per accedere al grup­po eli­tario ha dovu­to però guadag­nar­si il pos­to dopo uno spareg­gio con la Serenis­si­ma, dato che la clas­si­fi­ca vede­va le due imbar­cazioni a pari pun­ti. Nul­la da fare, invece, per la Bir­ba di Lazise, rimas­ta fuori per quat­tro pun­ti e quin­di inseri­ta nel sec­on­do ses­tet­to che a Bar­dolino non sarà in com­pe­tizione, come il ter­zo grup­po, per l’ambito tro­feo annuale. Da quest’anno, infat­ti, con­trari­a­mente al pas­sato con la Bandiera che veni­va asseg­na­ta al pri­mo armo clas­si­fi­ca­to alla con­clu­sione del­la serie di prove itin­er­an­ti, il tro­feo diven­ta una con­te­sa allarga­ta alle prime sei imbar­cazioni che han­no total­iz­za­to il miglior pun­teg­gio alla con­clu­sione delle sette prove che pre­ce­dono la finalis­si­ma. Tor­nan­do invece alla rega­ta di Cas­sone, la giuria inizial­mente era decisa, nonos­tante l’avvicinarsi di un tem­po­rale, a dare il via alle bat­terie, ma poi è sta­ta costret­ta a sospendere il tut­to nel cor­so del­la sec­on­da pro­va, vis­to il lago trop­po mosso. La deci­sione iniziale, forse trop­po affret­ta­ta, ha dato occa­sione ad alcu­ni rema­tori che ave­vano pre­vis­to il peg­gio di inscenare un’estemporanea con­tes­tazione. Domeni­ca invece tut­to è fila­to via lis­cio, con la pri­ma pro­va di qual­i­fi­cazione vin­ta dal­la Serenis­si­ma alla con­clu­sione di un duel­lo con la Regi­na Ade­laide di Gar­da e la Preon­da di Bar­dolino clas­sifi­cate­si nell’ordine, segui­te dal­la bar­ca di casa Tor­ri­celle e dal­la Laci­si­um. La suc­ces­si­va bat­te­ria è sta­ta dom­i­na­ta dai rema­tori del­la Gar­da, impostisi sul­la Clu­san­i­na, men­tre più stac­cate si pre­sen­ta­vano in boa di arri­vo Vil­lanel­la tal­lona­ta da Portesina, Gena­cense e Ca’ da Mosto. Quin­di la terza bat­te­ria, con la Bar­dolino ad antic­i­pare Ichtya di Peschiera e terza Bir­ba di Lazise, segui­te nell’ordine da Sebi­na del lago d’Iseo, Fos­ca­ri­na e Sant’ Ercolano.

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