È stato siglato un accordo tra l'Amministrazione provinciale di Brescia, la Comunità montana di Valle Sabbia e il Comune di Bagolino, per la sistemazione della strada intervalliva Bagolino-Maniva.

Verrà sistemata la Bagolino-Maniva

26/01/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Serena Bonardi

Anco­ra in pri­mo piano la valsab­bina. È sta­to siglato un accor­do tra l’Am­min­is­trazione provin­ciale di Bres­cia, la Comu­nità mon­tana di Valle Sab­bia e il Comune di Bagoli­no, per un finanzi­a­men­to di 900 mil­ioni, in tre anni, final­iz­za­to alla sis­temazione del­la stra­da inter­val­li­va Bagoli­no-Mani­va, dal ponte Destrone fino al piaz­za­le del­la local­ità Maniva.Il prog­et­to è già sta­to approva­to e l’ap­pal­to del pri­mo lot­to è pre­vis­to entro la fine del prossi­mo mese di aprile, con l’inizio dei lavori entro l’es­tate. I lavori inter­esser­an­no il pri­mo trat­to di stra­da, che dal ponte di Destrone por­ta alla local­ità “Casi­na Cavra”. Le spese del pri­mo lot­to saran­no così sud­di­vise: 150 mil­ioni a cari­co del­la Provin­cia, 70 mil­ioni a cari­co del­la Comu­nità mon­tana e i restanti 80 mil­ioni a cari­co del Comune di Bagoli­no. I due lot­ti suc­ces­sivi riguarder­an­no i trat­ti dal­la “Casi­na Cavra” alla local­ità “Fabus” e da quest’ul­ti­ma al piaz­za­le del Mani­va. Gli inter­ven­ti con­sis­ter­an­no nel­la scar­i­fi­cazione del fon­do stradale con la suc­ces­si­va posa di un mate­ri­ale “tes­su­to non tes­su­to” che impedirà l’af­fio­ra­men­to in super­fi­cie del­l’ac­qua pio­vana. Suc­ces­si­va­mente ver­rà posato il “macadam”, per dare mag­giore con­sis­ten­za alla stra­da, un sub­stra­to di binder e, a com­ple­ta­men­to, un tap­petino di asfal­to fine.Dove le sor­gen­ti inter­se­cano la stra­da, ver­ran­no effet­tuati lavori di rego­la­men­tazione delle acque, tramite l’intubazione sot­to la stra­da. Dove ciò non è pos­si­bile, ver­rà fat­ta una get­ta­ta di cal­ces­truz­zo arma­to, su cui appog­gia­re la nuo­va stra­da, per con­sen­tire all’ac­qua di defluire sen­za causare spac­ca­ture nel­l’as­fal­to (spe­cial­mente nel peri­o­do inver­nale). Questi inter­ven­ti rien­tra­no nel piano di svilup­po tur­is­ti­co del Comune di Bagoli­no per le zone di Gaver e Mani­va. Il sin­da­co di Bagoli­no, Mar­co Scalvi­ni, ritiene che una buona rete viaria pos­sa portare ad uno svilup­po più com­ple­to del­l’area mon­tana cir­costante il cen­tro abi­ta­to. In par­ti­co­lare le cascine mon­tane non più uti­liz­zate a fini pas­torali e agri­coli, ven­gono affi­date ad enti che vogliono vivere un’es­pe­rien­za di vita mag­gior­mente vic­i­na all’am­bi­ente e alla natu­ra. Per­tan­to, una loro ristrut­turazione in base alle nuove esi­gen­ze neces­si­ta di un miglior col­lega­men­to stradale, garan­ten­do nel con­tem­po la sicurez­za del traf­fi­co viario. In un incon­tro tenu­tosi in questi giorni, l’Am­min­is­trazione comu­nale ha pre­sen­ta­to alla cit­tad­i­nan­za e agli oper­a­tori tur­is­ti­ci e com­mer­ciali del Mani­va le opere in prog­et­to, otte­nen­do anche ulte­ri­ori sug­ger­i­men­ti dai diret­ti inter­es­sati, che saran­no tenu­ti in buon con­to in cor­so di real­iz­zazione delle opere stesse. Una vol­ta com­ple­tate le opere viarie, ver­ran­no indi­vid­u­ate le aree nec­es­sario per dare impul­so alla real­iz­zazione di infra­strut­ture tur­is­tiche e ricettive. Queste opere assumono un par­ti­co­lare sig­ni­fi­ca­to se si pen­sa al col­lega­men­to diret­to con la Val Trompia, anche in vista del­la real­iz­zazione del trat­to autostradale che col­legherà la valle stes­sa a Brescia.